La mostra milanese di Nathalie Djurberg & Hans Berg esplora il tabù
Una nuova mostra del duo di artisti svedesi Nathalie Djurberg e Hans Berg (entrambi nati nel 1978, con base a Berlino) è in corso alla galleria Gio Marconi di Milano. La mostra presenta opere che fondono incanto e repulsione, utilizzando materiali come plastilina e fiori magici per affrontare temi scomodi come sessualità, lussuria, sottomissione, sfruttamento e avidità. La pratica degli artisti mette in luce le zone d'ombra della vulnerabilità fisica e psicologica, spingendo gli spettatori a confrontarsi con tabù persistenti nonostante il progresso sociale. La mostra evidenzia come strutture di potere, vergogna e colpa siano radicate in questi temi, ma resi più accessibili attraverso l'estetica capricciosa ma inquietante del duo. Francesca Mattozzi ha recensito la mostra per Artribune.
Fatti principali
- Nathalie Djurberg e Hans Berg sono entrambi nati nel 1978 in Svezia.
- Il duo lavora a Berlino.
- La mostra si tiene alla galleria Gio Marconi di Milano.
- Le opere utilizzano plastilina e fiori incantati.
- I temi includono sessualità, lussuria, sottomissione, sfruttamento e avidità.
- L'arte evoca un misto di attrazione e repulsione.
- La recensione è stata scritta da Francesca Mattozzi.
- La mostra è stata coperta da Artribune nel 2021.
Entità
Artisti
- Nathalie Djurberg
- Hans Berg
Istituzioni
- Gio Marconi
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Berlin
- Germany
- Sweden