Gli altari di Natee Utarit 'L'ottimismo è ridicolo' fondono forme rinascimentali con riferimenti buddisti e contemporanei
Nel corso di quattro anni, l'artista thailandese Natee Utarit ha realizzato 12 ampi altari, esposti all'Ayala Museum di Manila dal 18 febbraio al 9 aprile 2017. Queste opere, che includono dittici, trittici e polittici, fondono la struttura degli altari cristiani rinascimentali con elementi eterogenei, tra cui simboli buddisti e influenze dell'arte contemporanea. L'approccio unico di Utarit si discosta dai progetti tradizionali degli altari, offrendo intricati enigmi visivi ricchi di riferimenti vari. Tra gli elementi più notevoli spiccano una Madonna velata da un nastro con la scritta 'Police Line Do Not Cross' e uno scheletro adornato con un turbante rosso. Le sue opere criticano il colonialismo occidentale rendendo omaggio ai maestri rinascimentali, impiegando tecniche classiche. La serie include The Silent Gateway, che giustappone immagini serene con elementi caotici. ArtReview Asia ha dedicato un articolo alla mostra nell'edizione estiva del 2017.
Fatti principali
- Natee Utarit ha creato 12 grandi altari nel corso di quattro anni
- Mostra all'Ayala Museum di Manila dal 18 febbraio al 9 aprile 2017
- Le opere includono dittici, trittici e polittici con fino a sette pannelli
- Forme ispirate agli altari cristiani rinascimentali con contenuti eclettici
- Riferimenti includono immagini buddiste, Brillo Box di Warhol e tassidermia
- Utarit è un pittore buddista thailandese formato nelle tecniche classiche occidentali
- I dipinti mescolano riferimenti a Beuys, Steinbach, antichi maestri e simboli buddisti
- Un'opera raffigura una Madonna con bambino dietro un nastro con la scritta 'Police Line Do Not Cross'
Entità
Artisti
- Natee Utarit
- Andy Warhol
- Joseph Beuys
- Haim Steinbach
- Jan van Eyck
- Marcel Duchamp
Istituzioni
- Ayala Museum
- ArtReview Asia
Luoghi
- Manila
- Philippines
- Thailand
- Southeast Asia