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Nataša Ilić sull'hype dell'arte balcanica, la mostra di Kassel e il collettivo WHW di Zagabria

opinion-review · 2026-04-19

Nataša Ilić, curatrice freelance con sede a Zagabria, in Croazia, riflette sulla crescente fascinazione per l'arte balcanica durante il periodo 2003-2004, stimolata dall'integrazione europea e dall'interesse occidentale. Osserva che il panorama artistico croato si è evoluto dagli anni '90, presentando ora un dialogo tra quattro generazioni. Ilić è l'organizzatrice di "In the Gorges of the Balkans", che fa parte della Trilogia dei Balcani curata da René Block al Fridericianum di Kassel da luglio a settembre 2004. A differenza delle mostre di Vienna e Graz, quella di Block ha presentato figure storiche e ha evidenziato la continuità. L'iniziativa ha sostenuto collaboratori locali per progetti successivi, iniziando con una conferenza a Istanbul nel dicembre 2003. Ilić è anche co-direttrice della Galerija Nova ed è affiliata a WHW, che ha ospitato mostre a Belgrado e Zagabria. Sottolinea artisti come Sanja Iveković e Zoran Popović, le cui opere affrontano gli stereotipi associati all'arte balcanica. L'intervista, condotta da Edit András nell'autunno 2003 e nella primavera 2004, esplora come le mostre provenienti dai Balcani possano favorire il dialogo regionale.

Fatti principali

  • 1. Nataša Ilić è una curatrice e critica con sede a Zagabria, Croazia, nata nel 1970.
  • 2. È membro del collettivo curatoriale WHW (What, How & for Whom) e dirige la Galerija Nova.
  • 3. Ilić co-cura la Biennale di Cetinje V in Montenegro da luglio a settembre 2004 con René Block.
  • 4. Tre importanti mostre d'arte balcanica si sono svolte nel 2003-2004: a Vienna (Harald Szeemann), Graz (Peter Weibel con Eda Cufer e Roger Conover) e Kassel (René Block).
  • 5. La mostra di Kassel "In the Gorges of the Balkans" al Fridericianum include artisti storici come Mangelos e enfatizza la continuità artistica precedente agli anni '90.
  • 6. Un progetto di follow-up, "In the Cities of the Balkans", coinvolge partner locali in tutto i Balcani nell'organizzazione di eventi da dicembre 2003 a settembre 2004.
  • 7. WHW ha organizzato mostre come "Side-effects" a Belgrado nel gennaio 2004 e "I need a radical change" a Zagabria nel maggio 2004.
  • 8. Ilić attribuisce l'hype dell'arte balcanica agli interessi dell'integrazione europea, alla domanda occidentale di nuove regioni e al senso di colpa politico.

Entità

Artisti

  • Nataša Ilić
  • Edit András
  • René Block
  • Harald Szeemann
  • Peter Weibel
  • Eda Cufer
  • Roger Conover
  • Mangelos
  • Marjetica Potrc
  • Sanja Iveković
  • Zoran Popović
  • Vlatko Gilic
  • Tomislav Gotovac
  • Maja Bajevic
  • Tanya Ostojic
  • Slavoj Žižek
  • Nikola Tesla
  • Felix Gmelin
  • Igor Grubic
  • Sharon Hayes
  • Vlatka Horvat
  • Kristian Kozul
  • Andreja Kuluncic
  • Aydan Murtezaoglu
  • Serkan Ozkaya
  • Ivan Petrovic
  • Kirsten Pieroth
  • Bulent Sangar
  • Marko Tadic
  • Gülsün Karamustafa
  • Danica Dakic
  • Lulzim Zeqiri
  • Arman Kulašic
  • Milica Tomic
  • Adrian Paci
  • Marina Abramović
  • Ayşe Erkmen
  • Adela Peeva
  • Slobodan Sijan
  • Gregor Podnar
  • Nataša Petrešin
  • Edi Hila
  • Sener Ozmen
  • Roza El-Hasan
  • Halil Altindere
  • Erden Kosova
  • Nedko Solakov
  • Okwui Enwezor
  • Marius Babias
  • Branislav Dimitrijević
  • Vasif Kortun
  • Dunja Blazevic
  • Natasa Petresin

Istituzioni

  • ARTMargins Online
  • What, How & for Whom (WHW)
  • Galerija Nova
  • Cetinje Biennial
  • Fridericianum
  • Documenta
  • Platform Garanti Center for Contemporary Art
  • Museum of Contemporary Art (Belgrade)
  • Salon of Museum of Contemporary Art (Belgrade)
  • Sarajevo Center for Contemporary Art
  • Galerija Škuc
  • Contemporary Art Institute EXIT
  • Multimedia Institute mi2
  • Center for Drama Arts (Zagreb)
  • Platforma 9,81
  • Kulturstiftung des Bundes
  • Technical Museum (Zagreb)
  • apexart gallery
  • Research Institute of Art History of the Hungarian Academy of Sciences
  • IFA
  • Yugoslav Biennial of Young Artists
  • Venice Biennale
  • Oberhausen
  • Berlin
  • Academy of Sciences

Luoghi

  • Zagreb
  • Croatia
  • Cetinje
  • Montenegro
  • Vienna
  • Austria
  • Graz
  • Kassel
  • Germany
  • Budapest
  • Hungary
  • Istanbul
  • Turkey
  • Belgrade
  • Serbia
  • Sofia
  • Bulgaria
  • Skopje
  • North Macedonia
  • Ljubljana
  • Slovenia
  • Pristina
  • Kosovo
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  • Bosnia and Herzegovina
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  • Bucharest
  • Romania
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  • New York
  • United States
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  • Europe
  • Ottoman Empire
  • Ex-Yugoslavia
  • Switzerland

Fonti