Nástio Mosquito su furto, identità e comunità al Drodesera Festival
L'artista angolano Nástio Mosquito, noto per performance, video, musica e poesia, ha presentato 'Respectable Thief' al festival Drodesera. L'opera esplora il furto come atto poetico, culturale e antropologico, celebrando una rabbia produttiva. Mosquito, le cui opere sono attualmente esposte alla Fondazione Prada di Milano, usa alter ego quando necessario. In un'intervista con Lerato Bereng, ha sostenuto che tutti rubano – spiritualmente, geneticamente, socialmente, culturalmente – e che ci appropriamo di ciò che è utile dal nostro patrimonio. La performance rifiuta di distinguere tra giusto e sbagliato, lasciando al pubblico la scelta del tipo di comunità che vuole. Rende anche omaggio agli espatriati che adottano identità fittizie, come Robin Hood che rubano per una buona causa. L'intervista faceva parte del progetto Words Breakers di WorkOfOthers e Centrale Fies, curato da Dalila D'Amico e Chiara Pirri.
Fatti principali
- Nástio Mosquito ha presentato 'Respectable Thief' al festival Drodesera.
- La performance esplora il furto come atto poetico, culturale e antropologico.
- Le opere di Mosquito sono attualmente esposte alla Fondazione Prada di Milano.
- Usa alter ego quando sente di non essere sufficiente per comunicare un'idea.
- Mosquito ha dichiarato che tutti rubano spiritualmente, geneticamente, socialmente, culturalmente.
- La performance rifiuta di distinguere tra giusto e sbagliato.
- Rende omaggio agli espatriati che adottano identità fittizie.
- L'intervista faceva parte di Words Breakers di WorkOfOthers e Centrale Fies.
Entità
Artisti
- Nástio Mosquito
- Lerato Bereng
- Dalila D’Amico
- Chiara Pirri
Istituzioni
- Fondazione Prada
- Centrale Fies
- WorkOfOthers
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Italy
- Paris
- France
- Roma