L'In-Between di Nasser Almulhim alla Tabari Artspace esplora la psicologia junghiana
La Tabari Artspace presenta 'In-Between', una mostra personale del pittore astratto saudita Nasser Almulhim, in corso da una data non specificata. La mostra comprende 12 opere in una palette che spazia dal pistacchio al mandarino, dal nero al ceruleo. Almulhim si ispira al concetto di shadow work di Carl Jung, già esplorato nella sua mostra d'esordio 'Shadow Work' presso la stessa galleria. Il numero 12 ha un peso simbolico in diverse tradizioni religiose e mitologiche, rappresentando la perfezione e l'ordine cosmico. Ogni dipinto è incorniciato all'interno di una cornice, a simboleggiare il mondo mentale dell'artista. Almulhim considera la pittura come una terapia per navigare pensieri circolari, ricordi e traumi. Cita 'L'albero filosofico' (1945) di Jung sul rendere cosciente l'oscurità. Le opere collegano i regni conscio e subconscio, con forme geometriche fluide che creano portali. Almulhim evita di imporre interpretazioni, invitando a un coinvolgimento personale. Il comunicato stampa accompagna un'immagine di 'Shadow flowing towards the lights' (2024, acrilico e pastelli a olio su tela, 180 x 180 cm).
Fatti principali
- La Tabari Artspace ospita la mostra personale di Nasser Almulhim 'In-Between'.
- La mostra comprende 12 opere in colori dal pistacchio al mandarino, dal nero al ceruleo.
- La pratica di Almulhim è influenzata dallo shadow work di Carl Jung e dal suo libro 'L'albero filosofico' (1945).
- Questa è la seconda mostra personale di Almulhim alla Tabari Artspace, dopo 'Shadow Work'.
- Ogni dipinto è incorniciato all'interno di una cornice, a rappresentare la coscienza dell'artista.
- Il numero 12 simboleggia perfezione, totalità e ordine cosmico in diverse tradizioni.
- Almulhim considera la pittura terapeutica per elaborare traumi e pensieri circolari.
- Le opere esplorano la 'scissione' tra i regni conscio e subconscio.
Entità
Artisti
- Nasser Almulhim
- Carl Jung
Istituzioni
- Tabari Artspace