‘Seep’ di Nasrin Tabatabai e Babak Afrassiabi al MACBA esplora la modernità iraniana attraverso la giustapposizione di archivi
La mostra ‘Seep’ di Nasrin Tabatabai e Babak Afrassiabi al Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA) interroga la modernità iraniana giustapponendo due archivi. Un archivio riguarda il film promozionale della British Petroleum interrotto prima della nazionalizzazione del petrolio iraniano del 1951, mentre l’altro concerne la collezione di arte occidentale del Tehran Museum of Contemporary Art, acquisita a metà degli anni ’70 per 2,5 miliardi di sterline e conservata dalla Rivoluzione Islamica del 1979. Gli artisti, con base a Teheran e noti per la pubblicazione Pages, presentano due video: un road movie che traccia le infiltrazioni di petrolio e una riflessione poetica sulla natura ‘non filmabile’ di tali ricerche. La curatrice Soledad Gutiérrez inquadra la mostra nel riallestimento tematico del MACBA che enfatizza l’arte come archivio, sebbene le affermazioni giornalistiche dell’opera siano mitigate dalla sua evitazione di posizioni radicali, data l’intolleranza iraniana verso le critiche. L’installazione include un elenco incompleto delle opere occidentali nascoste di Teheran e un modello del museo, con la collezione parzialmente esposta nel 1999 e visibile su appuntamento. Un recensore nota il fenomeno naturale delle infiltrazioni petrolifere, contrastando le aspettative di critica ambientale, e osserva che la segregazione dei maestri blue-chip potrebbe giovare ai giovani artisti iraniani liberando spazio espositivo. Viene evidenziata la bellezza estetica delle infiltrazioni petrolifere, eppure la mostra esita a coinvolgersi pienamente con la visualità, riflettendo la censura iraniana dell’arte occidentale. ‘Seep’ sarà presentata alla Chisenhale Gallery di Londra in primavera.
Fatti principali
- Nasrin Tabatabai e Babak Afrassiabi sono artisti con base a Teheran
- La mostra ‘Seep’ è al Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
- Esplora due archivi: il film della British Petroleum e la collezione del Tehran Museum of Contemporary Art
- La collezione di Teheran è stata acquisita per 2,5 miliardi di sterline a metà degli anni ’70
- La collezione è conservata dalla Rivoluzione Islamica del 1979
- La curatrice Soledad Gutiérrez supervisiona la mostra
- La mostra include video, un elenco di opere d’arte e un modello del museo
- ‘Seep’ sarà esposta alla Chisenhale Gallery di Londra questa primavera
Entità
Artisti
- Nasrin Tabatabai
- Babak Afrassiabi
- Maziar Bahari
- Soledad Gutiérrez
Istituzioni
- Museu d'Art Contemporani de Barcelona (MACBA)
- British Petroleum
- Tehran Museum of Contemporary Art
- Newsweek
- Pages
- Chisenhale Gallery
- National Geographic
Luoghi
- Tehran
- Iran
- Barcelona
- Spain
- London
- United Kingdom