La NASA pubblica foto subacquee dello scudo termico di Artemis II dopo il rientro riuscito
La NASA ha pubblicato immagini subacquee che mostrano lo scudo termico della navicella Orion di Artemis II dopo l'ammaraggio nell'Oceano Pacifico del 10 aprile. Lo scudo ha protetto gli astronauti durante il rientro a quasi 35 volte la velocità del suono. Le ispezioni iniziali hanno rivelato una riduzione significativa della perdita di carbonizzazione rispetto alla missione Artemis I, dove i danni avevano sollevato preoccupazioni tra esperti come l'astronauta in pensione Charles Camarda. L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha affrontato l'allarme pubblico per una macchia bianca visibile nelle foto della capsula in discesa, spiegando che è risultata dall'abrasione prevista nelle aree dei cuscinetti di compressione piuttosto che da materiale liberato. L'agenzia spaziale prevede ulteriori esami dettagliati nei prossimi mesi. Testate giornalistiche tra cui Futurism e Gizmodo hanno riportato le valutazioni tecniche, mentre PetaPixel ha recentemente presentato le selezioni dello staff delle fotografie preferite di Artemis II.
Fatti principali
- La NASA ha pubblicato foto subacquee dello scudo termico di Artemis II
- Lo scudo termico ha protetto l'equipaggio durante il rientro a 35 volte la velocità del suono
- Artemis II è ammarato nell'Oceano Pacifico il 10 aprile
- La perdita di carbonizzazione è significativamente ridotta rispetto alla missione Artemis I
- L'astronauta in pensione Charles Camarda aveva espresso preoccupazioni sullo scudo termico
- L'amministratore della NASA Jared Isaacman ha spiegato la macchia bianca come abrasione prevista
- Ulteriori ispezioni sono previste nei prossimi mesi
- Le testate giornalistiche Futurism e Gizmodo hanno riportato le valutazioni tecniche
Entità
Artisti
- Charles Camarda
- Jared Isaacman
- Josh Valcarcel
Istituzioni
- NASA
- U.S. Navy
- Futurism
- Gizmodo
- PetaPixel
Luoghi
- Pacific Ocean