Il Centro Direzionale di Napoli: Storia, Sfide e Nuove Stazioni della Metropolitana
A Napoli, il Centro Direzionale (CDN) è stato istituito negli anni '70 per ridurre la congestione del traffico, inizialmente progettato da Luigi Piccinato e successivamente rielaborato da Kenzo Tange dopo il terremoto del 1980. Le strutture chiave dell'area includono le torri Enel, alte 122 metri con 33 piani, la chiesa di San Carlo Borromeo costruita tra il 1989 e il 1990, e il Palazzo di Giustizia, completato nel 1996. Nonostante la sua importanza architettonica, il CDN soffre di uso e manutenzione inadeguati. Attualmente, sono in costruzione due nuove stazioni della metropolitana sulla Linea 1 – Centro Direzionale, progettata da Benedetta Tagliabue–EMBT Architects, e Tribunale – con completamento previsto nel 2023. La stazione Centro Direzionale, il più grande cantiere in legno d'Europa, avrà un tetto ondulato per migliorare l'attrattiva del quartiere. Tuttavia, un'opera d'arte prevista da Jorge Rodriguez-Gerada è stata cancellata a causa di vincoli finanziari.
Fatti principali
- Il Centro Direzionale (CDN) di Napoli fu pianificato nel 1971 da Luigi Piccinato per decongestionare il centro amministrativo di Rione Carità.
- Giulio De Luca coordinò il piano regolatore del 1975, dividendo l'area in 18 isolati edilizi con il 75% di edifici bassi e il 25% di torri.
- Dopo il terremoto del 1980, Kenzo Tange fu incaricato di rivedere il piano, mantenendo la separazione pedoni-veicoli e tre assi longitudinali.
- Le torri gemelle Enel (1986-1995) sono alte 122 m, 33 piani, con struttura in acciaio e facciata serpentina in mattoni rossi.
- La chiesa di San Carlo Borromeo (1989-1990) di Pierluigi Spadolini ha 400 posti, pianta triangolare, tetto in legno a gradoni e arredi in vetro dell'altare di Mario Ceroli.
- Il nuovo Palazzo di Giustizia (1974-1996) copre 5 ettari, include tre torri di vetro (70-110 m) e fu danneggiato da un incendio doloso nel 1990.
- Due nuove stazioni della metropolitana Linea 1 (Centro Direzionale e Tribunale) sono in costruzione, con apertura prevista nel 2023.
- La stazione Centro Direzionale, progettata da Benedetta Tagliabue–EMBT, è il più grande cantiere in legno d'Europa (6.000 mq) e farà parte della rete 'stazioni dell'arte'.
- Un'opera d'arte prevista di Jorge Rodriguez-Gerada (ritratto gigante di Virgilio) è stata cancellata per mancanza di fondi.
- Il CDN è stato criticato per la sua architettura alienante, la mancanza di residenze e l'atmosfera da città fantasma al di fuori dell'orario d'ufficio.
Entità
Artisti
- Luigi Piccinato
- Giulio De Luca
- Kenzo Tange
- Pierluigi Spadolini
- Guido Spadolini
- Remo Caldano
- Gianni Legnardini
- Mario Ceroli
- Renato Avolio De Martino
- Massimo Pica Ciamarra
- Antonio Capobianco
- Michele Capobianco
- Daniele Zagaria
- Corrado Beguinot
- Benedetta Tagliabue
- Jorge Rodriguez-Gerada
- Carlo De Cristofaro
- Riccardo Morandi
- Sant'Elia
Istituzioni
- EMBT Architects
- Enel
- Mededil
- Comune di Napoli
- Università di Napoli Federico II
- Università di Roma La Sapienza
- Dipartimento di Architettura di Napoli (DIARC)
- Corte d'Appello di Napoli
- Tribunale di Napoli
- Procura Generale di Napoli
- Procura della Repubblica di Napoli
- Tribunale di Sorveglianza di Napoli
- UNEP
- Circumvesuviana
- Linea 1 della metropolitana di Napoli
- Artribune
Luoghi
- Naples
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- Centro Direzionale (CDN)
- Poggioreale
- Rione Carità
- Corso Malta
- via Nuova Poggioreale
- via Taddeo da Sessa
- stazione centrale di Napoli
- Casa Circondariale di Poggioreale
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