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L'opera di lutto di Naoya Hatakeyama: fotografia, trauma e la forma del vuoto

opinion-review · 2026-08-07

Il curatore Daniel Salum esamina la serie fotografica 'Rikuzentakata' (2011–presente) di Naoya Hatakeyama in un saggio per ZUM. Hatakeyama, un importante fotografo contemporaneo giapponese, ha vissuto la perdita della madre e della sua città natale durante il grande terremoto e tsunami del Giappone orientale dell'11 marzo 2011, che ha causato circa 1.800 vittime e ha devastato la foresta di pini di Takata Matsubara, lasciando dietro di sé il 'Pino Miracoloso'. Salum sostiene che la serie illustra un processo di lutto, attingendo alla psicoanalisi freudiana e lacaniana, mentre si confronta anche con il concetto giapponese di Ma (間) in relazione al concetto lacaniano del Reale. Egli vede l'opera di Hatakeyama come un'espressione sottile del trauma. Il saggio evidenzia inoltre il 'mezzo albero' (hanbun no ki) scoperto nel 2017, che simboleggia il Ma, e conclude che l'arte sottolinea la tensione tra creazione e sofferenza nel contesto della perdita umana.

Fatti principali

  • La serie 'Rikuzentakata' (2011–presente) di Naoya Hatakeyama documenta le conseguenze dello tsunami del 2011 nella sua città natale.
  • Il grande terremoto e tsunami del Giappone orientale dell'11 marzo 2011 ha ucciso circa 1.800 persone a Rikuzentakata, inclusa la madre di Hatakeyama.
  • La foresta di pini di Takata Matsubara, con circa 70.000 alberi piantati in 350 anni, è stata ridotta a un unico albero sopravvissuto noto come 'Pino Miracoloso'.
  • Hatakeyama era a Tokyo durante il terremoto e si è recato a Rikuzentakata in motocicletta giorni dopo.
  • La città è stata ricostruita su uno strato di riempimento di 10 metri, seppellendo la vecchia città, inclusa la casa d'infanzia di Hatakeyama.
  • Nel 2017, Hatakeyama ha trovato un noce lungo il fiume Kesengawa, che ha chiamato 'hanbun no ki' (mezzo albero), incarnando il concetto di Ma.
  • Daniel Salum ha intervistato Hatakeyama a Tokyo nel novembre 2022 come borsista della Japan Foundation e della Ishibashi Foundation.
  • Il saggio applica i concetti freudiani di lutto (Trauerarbeit) e legame (Bindung) per interpretare la pratica fotografica di Hatakeyama.

Entità

Artisti

  • Naoya Hatakeyama
  • Daniel Salum

Istituzioni

  • ZUM
  • Japan Foundation
  • Ishibashi Foundation
  • Editions Xavier Barral
  • AKAAKA Art Publishing
  • Kowade Shobo Shinsha

Luoghi

  • Rikuzentakata
  • Japan
  • Tokyo
  • Kesengawa River
  • Tohoku

Fonti