Gli eredi di Nanda Vigo sotto pressione pubblica per lo studio e l'eredità dell'artista
Allegra Ravizza, presidente dell'Archivio Nanda Vigo, ha inviato una serie di lettere pubbliche a Pietro e Francesca Cadeo, eredi dell'artista Nanda Vigo, chiedendo chiarezza sul destino della casa-studio di Vigo a Milano. Ravizza distingue tra diritti patrimoniali (detenuti dai Cadeo) e diritti morali (affidati all'Archivio). Accusa gli eredi di aver rimosso opere dai musei invece di prorogare i contratti di prestito. L'Archivio, fondato il 18 marzo 2014 da Ravizza, Marco Meneguzzo e Andrea Zacchetti, è stato incaricato da Vigo prima della sua morte il 16 maggio 2020 di preservare e promuovere la sua opera. Le lettere, datate 15 novembre 2024 e 16 gennaio 2025, sono rimaste senza risposta. Ravizza chiede pubblicamente ai Cadeo di rivelare lo stato attuale della casa-studio e i loro progetti, sottolineando che Vigo desiderava che diventasse un museo. Lo studio era un punto d'incontro per artisti d'avanguardia europei e una testimonianza della visione artistica di Vigo.
Fatti principali
- Allegra Ravizza ha inviato lettere pubbliche agli eredi Pietro e Francesca Cadeo.
- Lettere datate 15 novembre 2024 e 16 gennaio 2025.
- Gli eredi hanno rimosso opere dai musei invece di prorogare i contratti di prestito.
- Archivio Nanda Vigo fondato il 18 marzo 2014.
- Nanda Vigo è morta il 16 maggio 2020.
- Vigo ha affidato all'Archivio i diritti morali e la promozione della sua opera.
- La casa-studio a Milano era un luogo d'incontro per artisti europei.
- Vigo voleva che lo studio diventasse una casa-museo.
Entità
Artisti
- Nanda Vigo
Istituzioni
- Archivio Nanda Vigo
- Associazione Archivio Nanda Vigo
Luoghi
- Milan
- Italy