Nan Goldin: 'Soeurs Saintes et Sybilles' esplora la tragedia familiare
La pubblicazione 'Nan Goldin, Soeurs Saintes et Sybilles' di Éditions du Regard presenta una narrazione visiva della storia familiare dell'artista, incentrata sulla sorella maggiore Barbara Goldin. Il libro si apre con una foto in bianco e nero del matrimonio dei genitori di Nan Goldin il 3 settembre 1939, seguita da immagini di Barbara a due, quattro, dodici e quattordici anni, raffiguranti un'infanzia apparentemente felice. Con il progredire dell'album, il tono passa dal bianco e nero (associato a pace e felicità) al colore (associato alla tragedia). Le fotografie a colori mostrano un letto vuoto, binari ferroviari e una tomba: il letto dell'istituto psichiatrico dove Barbara fu curata, i binari dove si sdraiò nell'aprile 1965 e la sua tomba. Nan Goldin riassume la breve vita di Barbara segnata dall'odio materno, dal ritiro paterno, dalla violenza familiare, dalle istituzionalizzazioni e dal suicidio. La narrazione si sposta poi su Nan stessa, che a tredici anni decise di diventare tossicodipendente, cosa che paradossalmente attribuisce al merito di averla salvata insieme alla fotografia, mentre allo stesso tempo la imprigionava. I suoi autoritratti documentano depressione, autolesionismo, ricoveri, disintossicazione e violenza fisica e morale con i partner. I colori vividi delle sue fotografie accentuano la durezza delle immagini. Il libro si conclude con la figura di Barbara come santa e sibilla, inquadrando l'opera come un tributo simile a un mausoleo. Il testo è di Jacques Henric.
Fatti principali
- Il libro si intitola 'Nan Goldin, Soeurs Saintes et Sybilles'.
- È pubblicato da Éditions du Regard.
- Il libro presenta una foto di nozze dei genitori di Nan Goldin del 3 settembre 1939.
- Barbara Goldin, la sorella maggiore di Nan, è raffigurata a due, quattro, dodici e quattordici anni.
- Barbara morì suicida nell'aprile 1965 sui binari ferroviari.
- Nan Goldin decise di diventare tossicodipendente all'età di tredici anni.
- Il libro include fotografie a colori di un letto psichiatrico, binari ferroviari e una tomba.
- Il testo è scritto da Jacques Henric.
Entità
Artisti
- Nan Goldin
- Barbara Goldin
- Jacques Henric
Istituzioni
- Éditions du Regard
Fonti
- artpress —