ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra del 2006 di Nan Goldin 'Chasing a Ghost' alla Matthew Marks Gallery esplora il trauma attraverso i media cinematografici

exhibition · 2026-04-22

Dall'11 marzo al 22 aprile 2006, Nan Goldin ha presentato 'Chasing a Ghost' alla Matthew Marks Gallery di New York City. Questa mostra ha presentato una serie di fotografie insieme a una proiezione DVD di 39 minuti, che includeva un trittico intitolato 'Saints, Sisters, Sibyls'. L'opera approfondisce la narrazione medievale di Santa Barbara, il tragico suicidio della sorella di Goldin, Barbara, all'età di 19 anni, e le stesse battaglie di Goldin con la dipendenza. Il lavoro mescola elementi documentaristici con rivelazioni personali, passando da stili di istantanea a un approccio più cinematografico, il tutto accompagnato da 'Hurt' di Johnny Cash. L'approccio visivo di Goldin è passato a toni più caldi ed effetti di sfocatura, traendo ispirazione dagli 'Equivalents' di Alfred Stieglitz. Il video si conclude con un tributo alle sorelle perdute a causa del suicidio o dell'istituzionalizzazione, collegando il dolore personale a questioni sociali più ampie riguardanti la sessualità femminile.

Fatti principali

  • La mostra si è svolta dall'11 marzo al 22 aprile 2006
  • Presentava fotografie e una proiezione DVD di 39 minuti
  • Trittico centrale intitolato 'Saints, Sisters, Sibyls'
  • Esplora il suicidio della sorella Barbara all'età di 19 anni
  • Include filmati delle esperienze di riabilitazione di Goldin
  • Fa riferimento all'opera precedente 'Ballad of Sexual Dependency'
  • Utilizza la canzone 'Hurt' di Johnny Cash come accompagnamento
  • Dedicato alle donne istituzionalizzate per ribellione

Entità

Artisti

  • Nan Goldin
  • Alfred Stieglitz
  • Johnny Cash

Istituzioni

  • Matthew Marks Gallery

Luoghi

  • New York City
  • United States

Fonti