Le sculture ibride di Namsal Siedlecki fondono il mining di Bitcoin con materiali naturali
Namsal Siedlecki (USA, 1986) presenta una mostra personale a Roma con basi eclettiche realizzate in marmo di Carrara, travertino, legno d'olivo e Pietra Santafiora che si integrano con hardware per il mining di Bitcoin. Le sculture combinano materiali naturali con componenti tecnologici: cavi elettrici collegati a modem si connettono a miner in tutto il mondo, producendo la criptovaluta decentralizzata. Fili blu si diffondono sul pavimento come assoni sinaptici, mentre il rumore delle ventole conferma l'attività costante delle macchine. Tracce animali appaiono su opere in pergamena, riconsiderando il concetto di monocromo attraverso variazioni di pelle di capra, macchie e lividi di pigmento. La colonna vertebrale si trasforma in una freccia verso il basso, ancorando l'essere vivente alla terra.
Fatti principali
- Namsal Siedlecki è un artista nato negli Stati Uniti (1986)
- La mostra si svolge a Roma
- Le sculture utilizzano marmo di Carrara, travertino, legno d'olivo, Pietra Santafiora
- Le opere integrano hardware per il mining di Bitcoin
- Cavi elettrici collegati a modem per l'estrazione di criptovaluta
- Fili blu sul pavimento ricordano connessioni sinaptiche
- Pezzi in pergamena presentano pelle animale con variazioni di pigmento
- Il motivo della colonna vertebrale diventa una freccia rivolta verso il basso
Entità
Artisti
- Namsal Siedlecki
- Giorgia Basili
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- USA