La 'Can You Hear Me?' di Nalini Malani: Camera d'animazione immersiva al Concrete
L'installazione video 'Can You Hear Me?' di Nalini Malani presenta una notevole esposizione a nove canali di 88 animazioni disegnate a mano su iPad tra il 2018 e il 2020, ospitata nello spazio Concrete. Quest'opera funge da 'camera d'animazione' che trasmette rabbia verso la violenza sociale e le ingiustizie globali attraverso 'bolle di pensiero'. Malani trae ispirazione da figure illustri come Faiz Ahmed Faiz, Samuel Beckett e Hannah Arendt, impiegando archetipi femminili per alterare le narrazioni. Un elemento toccante è la voce di una bambina, ispirata da un reportage giornalistico, che rappresenta il fallimento nel proteggere i vulnerabili. Inoltre, proiezioni all'aperto di 'Ballad of a Woman', un'animazione stop-motion di 5 minuti, sono programmate per il 25 febbraio e il 2 marzo alle 19:00, curate da Nada Raza e presentate da Volte Art Projects.
Fatti principali
- Installazione video a nove canali con 88 animazioni disegnate a mano su iPad dal 2018 al 2020
- Proiettata su larga scala nello spazio Concrete
- Riferimenti a Faiz Ahmed Faiz, Samuel Beckett, Hannah Arendt, Goya, Sita, Draupadi, Medea, Alice, Cassandra
- Ispirata da una notizia di un incidente orribile che coinvolge una bambina
- Accompagnata da proiezioni all'aperto di 'Ballad of a Woman'
- 'Ballad of a Woman' è un'animazione stop-motion a canale singolo di 5 minuti disegnata a mano su iPad
- Ispirata da 'Ubu Roi' di Alfred Jarry e 'onesta Ballata' di Wisława Szymborska
- Orari delle proiezioni all'aperto: 25 febbraio e 2 marzo dalle 19:00 in poi
- Curata da Nada Raza
- Presentata da Volte Art Projects
Entità
Artisti
- Nalini Malani
- Faiz Ahmed Faiz
- Samuel Beckett
- Hannah Arendt
- Goya
- Alfred Jarry
- Wislawa Szymborska
- Nada Raza
- Ranabir Das
Istituzioni
- Concrete
- Volte Art Projects