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Apre al Castello di Rivoli la seconda parte della retrospettiva di Nalini Malani

exhibition · 2026-05-04

La seconda parte della retrospettiva di Nalini Malani, 'Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II', curata da Marcella Beccaria, apre al Castello di Rivoli dopo la prima tappa al Centre Pompidou nell'autunno 2017. Coprendo circa cinquant'anni di produzione dell'artista, la mostra è organizzata in cinque sale al terzo piano del castello, ciascuna dedicata a un corpus specifico di opere. Malani, nata a Karachi nel 1946, trae ispirazione da Cassandra, la profetessa condannata a non essere ascoltata, per affrontare la violenza contro le donne. Le sue complesse installazioni che combinano pittura, disegno e proiezioni intrecciano miti antichi con echi contemporanei, creando un'arte politica che guarda agli archetipi orientali e ai miti greci, dialogando con il teatro e la letteratura contemporanea. Una serie di incontri con storici dell'arte e critici accompagna la mostra, concentrandosi sulla violenza di genere.

Fatti principali

  • Seconda parte della retrospettiva di Nalini Malani al Castello di Rivoli
  • Prima parte al Centre Pompidou nell'autunno 2017
  • Mostra intitolata 'Nalini Malani: La rivolta dei morti. Retrospettiva 1969-2018. Parte II'
  • Curata da Marcella Beccaria
  • Copre circa cinquant'anni di produzione di Malani
  • La mostra occupa cinque sale al terzo piano
  • Malani nata a Karachi nel 1946
  • L'artista usa il mito di Cassandra per affrontare la violenza contro le donne
  • Opere includono pittura, disegno e proiezioni
  • Organizzati incontri con storici e critici

Entità

Artisti

  • Nalini Malani

Istituzioni

  • Castello di Rivoli
  • Centre Pompidou

Luoghi

  • Rivoli
  • Italy
  • Paris
  • France
  • Karachi
  • Pakistan

Fonti