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Il mistero si infittisce attorno alla copia della 'Gioconda' di Montecitorio forse toccata da Leonardo

cultural-heritage · 2026-04-27

Un dipinto conservato nei depositi di Montecitorio, sede della Camera dei Deputati italiana, e ora esposto nella Sala Aldo Moro, presenta una sorprendente somiglianza con la Monna Lisa di Leonardo da Vinci al Louvre. L'olio su tavola (successivamente trasferito su tela) è inventariato come 'Ritratto femminile, detta La Gioconda' e misura 70 x 50,5 cm. Entrò alla Galleria Nazionale d'Arte Antica nel 1892 dalla Collezione Torlonia, documentato dal 1814 e inizialmente attribuito a Bernardino Luini. Una nota francese sulla cornice menziona il trasferimento dalla tavola alla tela, probabilmente eseguito in Francia nella seconda metà del XVIII secolo. Una radiografia a infrarossi del 2019 e una pulitura hanno rivelato pentimenti incompatibili con una semplice copia. I restauratori Antonio e Maria Forcellino sostengono che i colori corrispondono alla tavolozza di Leonardo, i pentimenti suggeriscono un'opera originale e la tecnica dello sfumato è così raffinata che Leonardo stesso potrebbe aver lavorato al chiaroscuro del volto. Il questore della Camera Francesco D'Uva ha dichiarato che si tratta di una copia della bottega di Leonardo, forse con la sua collaborazione. Tuttavia, esperti come Rossella Vodret (ex soprintendente di Roma) l'hanno giudicata 'non di altissima qualità', e Pietro Marani (Politecnico di Milano) la considera una versione seicentesca, forse legata a una copia commissionata da Cassiano del Pozzo. Il dipinto è stato recentemente restaurato da Cinzia Pasquali dopo il 2020.

Fatti principali

  • Dipinto intitolato 'Ritratto femminile, detta La Gioconda' conservato a Montecitorio, Roma
  • Olio su tavola trasferito su tela, 70 x 50,5 cm
  • Acquisito dalla Galleria Nazionale d'Arte Antica nel 1892 dalla Collezione Torlonia
  • Attribuzione iniziale a Bernardino Luini
  • Nota francese sulla cornice indica il trasferimento dalla tavola alla tela in Francia, probabilmente nel XVIII secolo
  • Radiografia a infrarossi del 2019 ha rivelato pentimenti incompatibili con una copia
  • I restauratori Forcellino suggeriscono il coinvolgimento diretto di Leonardo nello sfumato
  • Il questore della Camera Francesco D'Uva la definisce una copia di bottega forse con la collaborazione di Leonardo
  • Rossella Vodret e Pietro Marani contestano l'alta qualità o la mano di Leonardo
  • Restauro recente di Cinzia Pasquali dopo il 2020

Entità

Artisti

  • Leonardo da Vinci
  • Bernardino Luini
  • Antonio Forcellino
  • Maria Forcellino
  • Francesco D'Uva
  • Rossella Vodret
  • Pietro Marani
  • Cinzia Pasquali
  • Cassiano del Pozzo

Istituzioni

  • Montecitorio (Camera dei Deputati)
  • Louvre
  • Galleria Nazionale d'Arte Antica
  • Torlonia Collection
  • Politecnico di Milano
  • Museo del Prado
  • Artribune
  • Repubblica

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Paris
  • France
  • Madrid
  • Spain
  • Florence
  • Milan
  • Lake Como
  • London
  • Saint Petersburg
  • Munich

Fonti