L''Almasty' di Myriam Gourfink al Crisalide Festival di Forlì
Al Crisalide Festival di Forlì, la coreografa francese Myriam Gourfink ha presentato 'Almasty', una performance che sfida lo spazio euclideo e la fisica newtoniana attraverso una tecnica radicata nello yoga ma che se ne discosta. L'opera, interpretata da Deborah Lary, trasforma il corpo in un sistema meccanico di leve, assi e rotazioni guidato dal respiro come energia fisica e matematica, piuttosto che come focus meditativo. La musica dal vivo di Kasper Toeplitz accompagna il pezzo, che si svolge in un ritmo lento e sincopato, evocando un'estetica del grottesco che ricorda le sculture di Marc Quinn. La performance è allestita su un quadrato nero su sfondo nero, con musica e danza soggette alle stesse leggi visive. Il direttore artistico Lorenzo Bazzocchi ha descritto la coreografia come un 'percorso micrometrico sul movimento' che cerca di rompere le norme visive e comportamentali abituali. Il festival, tenutosi al Teatro Félix Guttari, mira a ricostruire un orizzonte normativo per la ricerca non euclidea ed eretica.
Fatti principali
- Myriam Gourfink ha presentato 'Almasty' al Crisalide Festival di Forlì.
- La performance sfida lo spazio euclideo e la fisica newtoniana.
- Deborah Lary ha interpretato il pezzo.
- La musica dal vivo è stata composta da Kasper Toeplitz.
- L'estetica richiama il grottesco e le sculture di Marc Quinn.
- Il direttore artistico Lorenzo Bazzocchi ha descritto l'opera come un 'percorso micrometrico sul movimento'.
- Il festival si è svolto al Teatro Félix Guttari.
- Questa è stata la seconda apparizione di Gourfink al festival.
Entità
Artisti
- Myriam Gourfink
- Deborah Lary
- Kasper Toeplitz
- Lorenzo Bazzocchi
- Marc Quinn
Istituzioni
- Crisalide Festival
- Masque teatro
- Teatro Félix Guttari
- Artribune
Luoghi
- Forlì
- Italy