Muzing: l'app per appuntamenti nei musei, simile a Tinder, arriva in Italia
Muzing, un'app di social network progettata per connettere le persone attraverso interessi culturali condivisi, ha lanciato la sua versione definitiva su iOS e Google Play dopo un test pilota nel novembre 2018. Creata da Aurélie Hayot e Timothy Heckscher di culturaliv.com, l'app permette agli utenti di trovare mostre vicine, esprimere interesse per mostre o altri utenti e chattare. I musei possono registrarsi per promuovere i loro programmi. L'app è stata ispirata da uno studio del National Endowment for the Arts che mostra che il 22% degli americani evita i musei perché non ha nessuno con cui andare. Heckscher afferma che la missione è ispirare creatività attraverso connessioni umane significative. Dopo il lancio in Francia, Londra e New York, Muzing arriva in Italia al museo Madre di Napoli.
Fatti principali
- Muzing è un'app di social network per connettere le persone attraverso musei e mostre.
- È stata creata da Aurélie Hayot e Timothy Heckscher di culturaliv.com.
- L'app è stata lanciata come pilota nel novembre 2018 ed è ora disponibile su iOS e Google Play.
- Uno studio del National Endowment for the Arts ha rilevato che il 22% degli americani evita i musei per mancanza di compagnia.
- Le funzionalità includono l'espressione di interesse per mostre, eventi e profili utente, oltre a una funzione Near Me.
- I musei possono registrarsi per elencare la loro programmazione sull'app.
- Dopo Francia, Londra e New York, Muzing è stato lanciato in Italia al museo Madre di Napoli.
- Heckscher afferma che la missione è ispirare creatività attraverso connessioni umane, mostra dopo mostra.
Entità
Artisti
- Aurélie Hayot
- Timothy Heckscher
Istituzioni
- culturaliv.com
- National Endowment for the Arts
- Madre museum
Luoghi
- France
- London
- United Kingdom
- New York
- United States
- Italy
- Naples