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Muzing: l'app per appuntamenti nei musei, simile a Tinder, arriva in Italia

digital · 2026-05-04

Muzing, un'app di social network progettata per connettere le persone attraverso interessi culturali condivisi, ha lanciato la sua versione definitiva su iOS e Google Play dopo un test pilota nel novembre 2018. Creata da Aurélie Hayot e Timothy Heckscher di culturaliv.com, l'app permette agli utenti di trovare mostre vicine, esprimere interesse per mostre o altri utenti e chattare. I musei possono registrarsi per promuovere i loro programmi. L'app è stata ispirata da uno studio del National Endowment for the Arts che mostra che il 22% degli americani evita i musei perché non ha nessuno con cui andare. Heckscher afferma che la missione è ispirare creatività attraverso connessioni umane significative. Dopo il lancio in Francia, Londra e New York, Muzing arriva in Italia al museo Madre di Napoli.

Fatti principali

  • Muzing è un'app di social network per connettere le persone attraverso musei e mostre.
  • È stata creata da Aurélie Hayot e Timothy Heckscher di culturaliv.com.
  • L'app è stata lanciata come pilota nel novembre 2018 ed è ora disponibile su iOS e Google Play.
  • Uno studio del National Endowment for the Arts ha rilevato che il 22% degli americani evita i musei per mancanza di compagnia.
  • Le funzionalità includono l'espressione di interesse per mostre, eventi e profili utente, oltre a una funzione Near Me.
  • I musei possono registrarsi per elencare la loro programmazione sull'app.
  • Dopo Francia, Londra e New York, Muzing è stato lanciato in Italia al museo Madre di Napoli.
  • Heckscher afferma che la missione è ispirare creatività attraverso connessioni umane, mostra dopo mostra.

Entità

Artisti

  • Aurélie Hayot
  • Timothy Heckscher

Istituzioni

  • culturaliv.com
  • National Endowment for the Arts
  • Madre museum

Luoghi

  • France
  • London
  • United Kingdom
  • New York
  • United States
  • Italy
  • Naples

Fonti