Il villaggio steampunk di Mutonia in Romagna rischia di nuovo lo sfratto
Mutonia, unico villaggio di sculture steampunk costruito dalla Mutoid Waste Company a Santarcangelo di Romagna, è minacciato di sfratto dopo una sentenza del Consiglio di Stato del gennaio 2025 che ha annullato una precedente misura protettiva. La comunità, fondata nel 1991 da un collettivo britannico nato dagli ambienti squatter, punk e acid house, ha trasformato una cava dismessa sul fiume Marecchia in un ambiente artistico vivente utilizzando materiali riciclati. Nel 2013, dopo che una denuncia di un vicino aveva portato a un ordine di sfratto, una mobilitazione guidata dall'allora direttrice del Festival di Santarcangelo Silvia Bottiroli e una petizione con oltre 11.000 firme hanno indotto le Soprintendenze di Bologna e Ravenna a dichiarare Mutonia 'parco culturale' e 'bene comune', fermando la demolizione. Tuttavia, il Consiglio di Stato ora ritiene illegittimo il piano ad hoc del comune. L'attuale sindaco Filippo Sacchetti si è impegnato a trovare una nuova soluzione. Quindici ex direttori del Festival di Santarcangelo, guidati dall'attuale direttore Tomasz Kirenczuk, hanno firmato una lettera collettiva in difesa della comunità. Il documentario 'Hometown Mutonia' del collettivo ZimmerFrei viene riproiettato per sensibilizzare l'opinione pubblica. L'articolo sostiene che Mutonia rappresenti un modello di libertà creativa, resistenza civile e convivenza sperimentale, e invita il mondo dell'arte a impegnarsi con tali iniziative di base al di là del sistema commerciale delle gallerie.
Fatti principali
- Mutonia è un villaggio di sculture steampunk costruito dalla Mutoid Waste Company a Santarcangelo di Romagna, Italia.
- La comunità è stata fondata nel 1991 dopo che il collettivo è stato invitato al Festival di Santarcangelo.
- Il villaggio è costruito su una cava dismessa sul fiume Marecchia utilizzando materiali riciclati.
- Nel 2013, una denuncia di un vicino ha portato a un ordine di sfratto, fermato dopo una mobilitazione guidata da Silvia Bottiroli.
- Le Soprintendenze di Bologna e Ravenna hanno dichiarato Mutonia 'parco culturale' e 'bene comune'.
- Nel gennaio 2025, il Consiglio di Stato ha annullato la misura protettiva, rendendo imminente lo sfratto.
- Il sindaco Filippo Sacchetti si è impegnato a trovare una nuova soluzione.
- Quindici ex direttori del Festival di Santarcangelo hanno firmato una lettera in difesa di Mutonia.
- Il documentario 'Hometown Mutonia' di ZimmerFrei viene proiettato per sensibilizzare l'opinione pubblica.
- L'articolo invita il mondo dell'arte a sostenere Mutonia come modello di vita alternativa e pratica artistica.
Entità
Artisti
- Silvia Bottiroli
- Tomasz Kirenczuk
- Filippo Sacchetti
Istituzioni
- Mutoid Waste Company
- Santarcangelo Festival
- Soprintendenze di Bologna
- Soprintendenze di Ravenna
- Consiglio di Stato
- TAR
- Comune di Santarcangelo di Romagna
- ZimmerFrei
- PARC di Firenze
- Biennale Architettura
- Artribune
- Change.org
Luoghi
- Mutonia
- Santarcangelo di Romagna
- Emilia-Romagna
- Romagna
- Italia
- Marecchia river
- Bologna
- Ravenna
- Firenze
- Dresda
- Siria
- Ucraina
- Palestina