Muta Imago e Alvin Curran: Sonora Desert al Santarcangelo Festival
Durante il Santarcangelo Festival, Muta Imago e Alvin Curran presentano Sonora Desert, un progetto esperienziale ispirato al deserto di Sonora. Questa iniziativa incoraggia il pubblico a sperimentare stati di coscienza alterati attraverso una miscela di vibrazioni, inquadrando il deserto come un vuoto che contrasta l'ansia. Il contributo di Curran, composto da suoni elettronici puri e onde sinusoidali, forma un'esperienza di "non-musica", enfatizzando la riduzione e inducendo uno stato mentale liminale negli spettatori. La performance prevede un piccolo pubblico che crea ambienti personali con graduali cambiamenti di luce e colore, cercando di dissolvere l'ego. Traendo ispirazione dalla nozione di Baudrillard secondo cui "il deserto è il silenzio del tempo", l'opera incorpora studi sulla percezione del tempo e onde binaurali, con futuri dialoghi previsti attorno a Tre sorelle di Čechov.
Fatti principali
- Sonora Desert è presentato al Santarcangelo Festival.
- Il progetto è di Muta Imago e Alvin Curran.
- È ispirato a un viaggio nel deserto di Sonora.
- L'opera utilizza suoni elettronici puri e onde sinusoidali.
- Curran descrive la collaborazione come una sfida creativa a fare quasi nulla.
- Il pezzo mira a dissolvere l'ego attraverso suono e luce.
- Fa riferimento al concetto di Baudrillard del deserto come silenzio del tempo.
- I piani futuri includono un dialogo con Tre sorelle di Čechov.
Entità
Artisti
- Muta Imago
- Alvin Curran
- Riccardo Fazi
- Claudia Sorace
- Margherita Dellantonio
Istituzioni
- Santarcangelo Festival
- Artribune
Luoghi
- Sonoran Desert
- Santarcangelo