La musica come arte spaziale: l'ascesa degli ambienti sonori
Un articolo su artpress sostiene che la musica si è trasformata da forma d'arte temporale a spaziale, concentrandosi sulla creazione di ambienti sonori stratificati che tengono conto dell'acustica e dell'ascolto. Il pezzo, pubblicato nel settembre 2001, riflette una svolta concettuale più ampia nella musica contemporanea e nella sound art, dove compositori e artisti privilegiano esperienze sonore immersive e site-specific rispetto alla composizione lineare tradizionale. Il testo è disponibile come download PDF dal sito web di artpress.
Fatti principali
- La musica non è più considerata un'arte della temporalità.
- La musica è ora concepita come una forma di spazio.
- L'obiettivo è creare ambienti sonori stratificati.
- Questi ambienti tengono conto dell'acustica e dell'ascolto.
- L'articolo è stato pubblicato su artpress.
- La data di pubblicazione è settembre 2001.
- L'articolo è intitolato 'L'espace de la musique'.
- Un PDF dell'articolo è disponibile per il download.
Entità
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —