Il futuro post-lockdown dei musei si basa su tre strategie chiave
Mentre i musei di tutto il mondo attendono le date di riapertura, con la Fondazione Musei Civici di Venezia che conferma chiusure prolungate, il settore dibatte il proprio ruolo post-pandemico. Marco Bazzini sostiene che il successo dipenderà non da mostre blockbuster ma da tre punti integrati: ripensare le collezioni permanenti con nuovi allestimenti e temi contingenti; sviluppare spazi digitali come veri 'padiglioni museali' con personale dedicato e linguaggi specifici, non semplici strumenti promozionali; e attuare politiche di accesso intelligente mirate a pubblici specifici nel lungo termine, evitando le tendenze all'ingresso gratuito. Questi investimenti strutturali potrebbero sostenere i musei fino alla prevista piena ripresa nel 2023, assicurando che il periodo di lockdown produca benefici duraturi.
Fatti principali
- La Fondazione Musei Civici di Venezia ha confermato lunghe chiusure.
- Si prevede che i musei riapriranno in un contesto sociale ed economico difficile.
- Marco Bazzini è l'autore dell'articolo.
- L'articolo propone tre punti chiave per la riapertura dei musei.
- Primo punto: ripensare le collezioni permanenti con nuovi allestimenti e contenuti aggiornati.
- Secondo punto: sviluppare spazi digitali come 'padiglioni museali' con personale e missioni specifici.
- Terzo punto: attuare politiche di accesso intelligente mirate a pubblici specifici, evitando l'ingresso gratuito.
- La piena ripresa è ottimisticamente prevista per il 2023.
Entità
Artisti
- Lea Vergine
- Marco Bazzini
Istituzioni
- Fondazione Musei Civici di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Venezia
- Italy