I musei devono adottare un approccio basato sulla consapevolezza del trauma per ricostruire la fiducia del pubblico post-pandemia
Mentre le sedi culturali riaprono, l'accessibilità rimane una questione centrale. Musei, teatri, cinema e biblioteche devono diventare spazi empatici e accoglienti che rimuovano le barriere – sensoriali, fisiche, cognitive, culturali, emotive ed economiche. Il pubblico sta vivendo un trauma profondo a causa della pandemia, che non può essere minimizzato. Tornare alla normalità richiede l'integrazione del trauma, non la sua ignoranza. La maggior parte delle organizzazioni culturali si concentra sulla gestione delle crisi e sui protocolli di riapertura, ma la preparazione del pubblico è lasciata all'iniziativa individuale. Non esiste un precedente per questa situazione, quindi nuovi modelli devono essere tratti dalla salute comportamentale e dai servizi umani, in particolare dall'assistenza informata sul trauma. Questo approccio implica comunicare sicurezza, affidabilità, trasparenza, supporto, collaborazione e dignità. Significa ascoltare il pubblico, la cui tolleranza al rischio è cambiata. La priorità è ri-coinvolgere il pubblico e rigenerare la partecipazione attiva, lasciando che il pubblico contribuisca a plasmare le nuove offerte. Massimiliano Zane, pianificatore culturale e consulente strategico, sostiene che prendersi cura della domanda è il primo obiettivo. L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel maggio 2020.
Fatti principali
- Le sedi culturali stanno riaprendo dopo le chiusure pandemiche.
- L'accessibilità è una questione chiave per musei, teatri, cinema e biblioteche.
- Il pubblico sta vivendo un trauma profondo a causa della pandemia.
- Non esiste un precedente per la situazione attuale nelle arti e nella cultura.
- L'assistenza informata sul trauma (trauma-informed care) è proposta come modello.
- I principi chiave includono sicurezza, affidabilità, trasparenza, supporto, collaborazione e dignità.
- La tolleranza al rischio del pubblico è cambiata e deve essere ascoltata.
- Massimiliano Zane ha scritto l'articolo su Artribune nel maggio 2020.
Entità
Artisti
- Massimiliano Zane
Istituzioni
- Artribune