I musei lanciano la catena virtuale di fiori #MuseumBouquet durante la pandemia
Il 24 marzo 2020, istituzioni culturali di tutto il mondo hanno avviato uno scambio virtuale di "fiori" per favorire la cooperazione durante la pandemia di COVID-19. La New-York Historical Society ha dato inizio alla catena inviando un'immagine di fiori di melo dipinti da Martin Johnson Heade allo Smithsonian Museum. Questo gesto ha innescato un movimento diffuso a cui hanno partecipato oltre 300 musei, condividendo online dipinti, fotografie e opere d'arte con messaggi di gratitudine ed empatia utilizzando l'hashtag #MuseumBouquet. Istituzioni importanti come la National Portrait Gallery, il MET e il Guggenheim hanno aderito all'iniziativa, che mirava a mantenere lo spirito comunitario e a offrire arte virtualmente mentre le mostre fisiche chiudevano a causa della crisi. L'azione ha esemplificato la visione dello storico e filosofo israeliano Yuval Noah Harari secondo cui la cooperazione, non la segregazione, è il vero antidoto all'epidemia.
Fatti principali
- Lo scambio virtuale di fiori è iniziato il 24 marzo 2020.
- Oltre 300 musei hanno partecipato all'iniziativa #MuseumBouquet.
- La New-York Historical Society ha dato inizio alla catena inviando un'opera d'arte allo Smithsonian Museum.
- Il movimento è stato ispirato dall'enfasi di Yuval Noah Harari sulla cooperazione durante la pandemia.
- Le opere condivise includevano dipinti, fotografie e altre forme d'arte.
- Messaggi di gratitudine, empatia e poesie accompagnavano le immagini condivise.
- Istituzioni importanti come la National Portrait Gallery, il MET e il Guggenheim sono state coinvolte.
- L'iniziativa ha aiutato le istituzioni a rimanere attive e a offrire arte virtualmente durante la chiusura delle mostre.
Entità
Artisti
- Yuval Noah Harari
- Martin Johnson Heade
- H. Lyman Saÿen
Istituzioni
- New-York Historical Society
- Smithsonian Museum
- Akron Art Museum
- National Portrait Gallery
- MET
- Guggenheim
Luoghi
- New York
- United States