ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Musei nell'era trans-pandemica: riflessioni dall'Italia

opinion-review · 2026-04-27

Elisabetta Barisoni, curatrice e membro del consiglio dell'Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani (AMACI), riflette sulle sfide e le trasformazioni affrontate dalle istituzioni culturali italiane durante e dopo la pandemia di COVID-19. Sostiene che mentre molti si affrettavano a predire una 'gioiosa Apocalisse' nella società pre-pandemica, il vero cambiamento è stato una rivalutazione del ruolo essenziale dei musei. Le istituzioni italiane si sono rapidamente adattate lanciando iniziative digitali e progetti partecipativi, imparando a sfruttare la tecnologia senza sostituire l'esperienza dal vivo. Un visitatore a Ca' Pesaro a Venezia nel giugno 2021 le ha ricordato che le persone hanno bisogno dei musei come luoghi di bellezza, emozione e riflessione. Barisoni nota anche che la pandemia ha accelerato tendenze esistenti, come il rapporto tra umani e tecnologia, e ha portato in primo piano questioni come #MeToo e la cancel culture. Non vede l'ora di vedere l'arte che emergerà da questo periodo. Tuttavia, proprio mentre il mondo stava uscendo dalla pandemia, è scoppiata la guerra in Ucraina, creando una nuova crisi umanitaria e geopolitica. Barisoni traccia un parallelo con la Biennale di Venezia del 1948, che mirava a unire l'umanità attraverso l'arte dopo la Seconda Guerra Mondiale. Spera che la Biennale Arte 2022 possa similmente favorire una stagione di comprensione umanistica e rinascita. L'articolo è stato originariamente pubblicato su Grandi Mostre #28 e aggiornato per Artribune.

Fatti principali

  • Elisabetta Barisoni è una curatrice e membro del consiglio dell'AMACI (Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani).
  • I musei italiani si sono riorganizzati rapidamente durante la pandemia con iniziative digitali e partecipative.
  • Un visitatore a Ca' Pesaro a Venezia nel giugno 2021 ha sottolineato il bisogno di musei come luoghi di bellezza e riflessione.
  • La pandemia ha accelerato le tendenze nelle relazioni uomo-tecnologia, postmodernismo, postumanesimo, #MeToo e cancel culture.
  • La guerra in Ucraina è iniziata mentre la Biennale di Venezia 2022 stava per cominciare.
  • Barisoni paragona la Biennale 2022 a quella del 1948, che mirava a unire l'umanità dopo la Seconda Guerra Mondiale.
  • L'articolo è stato originariamente pubblicato su Grandi Mostre #28.
  • L'articolo è stato aggiornato per Artribune.

Entità

Artisti

  • Paola Angelini

Istituzioni

  • Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani (AMACI)
  • Ca' Pesaro
  • Venice Biennale
  • Artribune
  • Grandi Mostre
  • Sotheby's
  • Christie's
  • University of Edinburgh
  • University of Bologna

Luoghi

  • Italy
  • Venice
  • London

Fonti