I musei abbracciano le esperienze olfattive per coinvolgere i visitatori
I musei stanno sempre più integrando installazioni basate sugli odori nelle loro mostre, sfruttando la popolarità delle esperienze immersive per attrarre un pubblico più ampio. Un recente articolo su Le Journal des Arts esplora come le istituzioni stiano impiegando dispositivi olfattivi insieme a elementi visivi e uditivi per creare esperienze multisensoriali. La tendenza riflette un cambiamento verso il coinvolgimento del senso dell'olfatto dei visitatori, storicamente trascurato nei contesti museali. L'articolo, pubblicato il 28 maggio 2026 da Isabelle Manca-Kunert, osserva che questi sforzi mirano ad approfondire le connessioni emotive e l'accessibilità. Nessun museo o artista specifico è menzionato nel riassunto, ma il movimento più ampio è documentato come parte di una crescente svolta sensoriale nella presentazione del patrimonio culturale.
Fatti principali
- I musei utilizzano installazioni basate sugli odori per migliorare l'esperienza dei visitatori.
- La tendenza è guidata dall'aumento delle mostre immersive.
- Dispositivi olfattivi vengono aggiunti a display visivi e uditivi.
- L'obiettivo è attrarre un pubblico più ampio e diversificato.
- L'articolo è stato pubblicato il 28 maggio 2026.
- L'autrice è Isabelle Manca-Kunert.
- La pubblicazione è Le Journal des Arts.
- L'olfatto è stato storicamente sottoutilizzato nei musei.
Entità
Istituzioni
- Le Journal des Arts