La mostra 'Folklore' del Museum der Moderne Salzburg interroga la nostalgia nel contesto del cambiamento politico austriaco
Il Museum der Moderne Salzburg ha inaugurato la mostra 'Folklore: Una controversia con opere delle collezioni' poco dopo l'ingresso del Partito della Libertà Austriaco nella coalizione di governo. L'esposizione presenta 50 opere di 28 artisti, approfondendo temi di identità nazionale e nostalgia senza limitarsi a rifiutare il passato. Tra i punti salienti figurano una videocassetta di 'Tutti insieme appassionatamente', le illustrazioni di David Hockney per 'Sei fiabe dei fratelli Grimm' (1969) e 'Autoritrato come sottaceti' (2008) di Erwin Wurm. Inoltre, 'Dispossession #2' (2013) di Kader Attia affronta il tema dei manufatti saccheggiati, mentre 'Rock My Religion' (1982–84) di Dan Graham e 'Semiotics of the Kitchen' (1975) di Martha Rosler offrono nuove interpretazioni della videoarte classica. La mostra si è conclusa il 15 aprile 2018 ed è stata recensita nel numero di gennaio e febbraio 2018 di ArtReview.
Fatti principali
- La mostra è stata inaugurata poco dopo l'ingresso del Partito della Libertà Austriaco nella coalizione di governo
- Presenta circa 50 opere di 28 artisti
- Attinge dalle collezioni del Museum der Moderne Salzburg e della Generali Foundation
- Include opere di David Hockney, Anna Artaker, Lilla Khoor, Erwin Wurm, Kader Attia, Kathi Hofer, Dan Graham, Martha Rosler, Rodney Graham
- Visibile fino al 15 aprile 2018
- Situata a Salisburgo, città che trae profitto dal turismo legato a 'Tutti insieme appassionatamente'
- Esplora nostalgia, tradizione e identità nazionale
- Recensita nel numero di gennaio e febbraio 2018 di ArtReview
Entità
Artisti
- David Hockney
- Anna Artaker
- Lilla Khoor
- Erwin Wurm
- Kader Attia
- Kathi Hofer
- Dan Graham
- Martha Rosler
- Rodney Graham
Istituzioni
- Museum der Moderne Salzburg
- Generali Foundation
- ArtReview
- Missionhaus Maria Sorg
- Vatican
Luoghi
- Salzburg
- Austria
- Hungary