La collezione archeologica del Museu Paraense Emílio Goeldi rivela 13.000 anni di storia amazzonica
Il Museu Paraense Emílio Goeldi, istituto di ricerca a Belém, Pará, custodisce una delle più grandi collezioni al mondo di archeologia amazzonica, con manufatti risalenti a 13.000 anni fa. L'archeologa e curatrice Dr.ssa Helena Pinto Lima spiega che la collezione sfida la nozione di metà Novecento di un'Amazzonia 'vuota', rivelando invece una lunga storia di società umane sofisticate che hanno plasmato la foresta attraverso una gestione intenzionale del suolo e innovazioni culturali. Le ceramiche archeologiche del museo, inclusa l'antica tradizione Marajoara, sono tra le più antiche delle Americhe. Una pubblicazione del 2016 realizzata in collaborazione con l'Iphan, 'Cerâmicas arqueológicas da Amazônia – Rumo a uma nova síntese', documenta questa storia. L'istituzione partecipa anche ai dibattiti museologici contemporanei, allineandosi alla definizione del 2022 dell'International Council of Museums (ICOM) dei musei come istituzioni al servizio della società. La ricerca attuale si concentra sul ricollegare manufatti, come le urne funerarie Maracá, con i resti umani e i contesti originali, un progetto guidato dallo studente di museologia Lucas Silva dell'Università Federale del Pará (UFPA).
Fatti principali
- Il Museu Paraense Emílio Goeldi è stato fondato nel 1866 ed è collegato al Ministero della Scienza, Tecnologia, Innovazioni e Comunicazioni del Brasile.
- La sua collezione archeologica include manufatti fino a 13.000 anni fa.
- Le ceramiche amazzoniche sono tra le più antiche delle Americhe, con siti come Taperinha datati a circa 8000 anni fa.
- La Dr.ssa Helena Pinto Lima è una ricercatrice senior e curatrice della collezione archeologica del museo.
- Il museo ha prestato pezzi chiave a istituzioni internazionali come il British Museum e l'Ethnographic Museum di Berlino.
- Una pubblicazione del 2016, 'Cerâmicas arqueológicas da Amazônia – Rumo a uma nova síntese', è stata realizzata in collaborazione con l'Iphan e curata da Cristiana Barreto, Helena Pinto Lima e Carla Jaimes Betancourt.
- Il museo è coinvolto nel ricollegare manufatti con resti umani, come nel caso delle urne funerarie Maracá.
- Il lavoro dell'istituzione è inquadrato in una discussione globale sulla decolonizzazione dei musei, con riferimento alla definizione ICOM del 2022.
Entità
Artisti
- Helena Pinto Lima
- Cristiana Barreto
- Carla Jaimes Betancourt
- Claude Lévi-Strauss
- Eduardo Viveiros de Castro
- Souza Lima
- Lucas Silva
- Anita Ekman
Istituzioni
- Museu Paraense Emílio Goeldi
- Ministério da Ciência, Tecnologia, Inovações e Comunicações do Brasil
- Iphan
- Museu Britânico de Arqueologia
- Museu Etnográfico de Berlim
- Universidade Federal do Pará (UFPA)
- Conselho Internacional de Museus (ICOM)
Luoghi
- Belém
- Pará
- Brazil
- Amazônia
- Santarém
- Baixo Amazonas
- Marajó