Il direttore del Museo Egizio affronta Giorgia Meloni per l'ingresso gratuito agli arabofoni
Durante la visita elettorale di Giorgia Meloni il 4 marzo, si è verificato un confronto con Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino. Il disaccordo verteva sul programma del museo che offre ingresso gratuito alle coppie di lingua araba, che Meloni ha criticato come 'delirante e discriminatorio verso gli italiani'. In risposta, Greco ha definito la protesta di Fratelli d'Italia come 'pura strumentalizzazione politica'. Meloni ha invitato gli italiani a esprimere la loro opposizione all'iniziativa su Facebook. Greco ha sottolineato che il museo offre sconti a vari gruppi e ha precisato che la sua campagna di comunicazione da 100.000 euro è finanziata autonomamente. Dal suo insediamento nel 2014, Greco ha mantenuto un tasso di autofinanziamento del 91,25%. Nonostante le minacce di Fratelli d'Italia di rimuoverlo in caso di vittoria, il consiglio del museo, presieduto da Evelina Christillin, ha pienamente sostenuto Greco.
Fatti principali
- Christian Greco, direttore del Museo Egizio, ha affrontato Giorgia Meloni per l'ingresso gratuito alle coppie di lingua araba.
- Meloni ha definito l'iniziativa 'delirante e discriminatoria verso gli italiani'.
- Greco ha accusato Fratelli d'Italia di strumentalizzazione politica.
- La campagna di comunicazione del museo costa 100.000 euro e non riceve finanziamenti pubblici.
- Greco è stato eletto direttore nel 2014 dopo un concorso internazionale con 110 candidati.
- Il museo ha un tasso di autofinanziamento del 91,25% e un numero crescente di visitatori.
- Fratelli d'Italia ha minacciato di licenziare Greco in caso di vittoria elettorale.
- Il consiglio della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino ha ribadito il sostegno a Greco.
Entità
Artisti
- Christian Greco
Istituzioni
- Museo Egizio
- Fratelli d'Italia
- Lega Nord
- Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino
Luoghi
- Turin
- Italy