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Il Museo Egizio di Torino riapre i Giardini con una nuova installazione sull'Antico Egitto

exhibition · 2026-04-26

I Giardini del Museo Egizio di Torino sono stati riaperti il 1° maggio dopo una chiusura di un mese, con una nuova installazione permanente intitolata 'Giardini egizi: l'orto e il giardino funerario'. L'installazione ricostruisce un orto e un giardino funerario sul Roof Garden del museo, basandosi su scavi archeologici, studi archeobotanici e testimonianze pittoriche. Il giardino funerario è ispirato a un giardino scoperto in Egitto davanti a una tomba, caratterizzato da fiordalisi con particolare valore simbolico. L'egittologo Cedric Gobeil, curatore del progetto insieme a Divina Centore, ha spiegato a Repubblica che hanno riprodotto la stessa struttura con quadrati di circa 35 centimetri di lato che formano una griglia, ciascuno contenente una pianta diversa. L'orto è composto da frutta e verdura ispirate a quelle possedute dall'élite dell'Antico Egitto. L'installazione fa parte della programmazione per il bicentenario del Museo Egizio, diretto da Christian Greco. Altri progetti in arrivo includono la ristrutturazione del museo guidata da David Gianotten di OMA – Office for Metropolitan Architecture (con Andrea Tabocchini Architecture e Guendalina Salimei di T-Studio tra i partner italiani), che prevede la creazione di una 'Piazza Egizia', un cortile multifunzionale concepito come spazio pubblico accessibile oltre l'orario di apertura del museo.

Fatti principali

  • Giardini riaperti il 1° maggio dopo una chiusura di un mese
  • Nuova installazione permanente intitolata 'Giardini egizi: l'orto e il giardino funerario'
  • Installazione situata sul Roof Garden del Museo Egizio
  • Basata su scavi archeologici, studi archeobotanici e testimonianze pittoriche
  • Giardino funerario ispirato a un giardino scoperto in Egitto davanti a una tomba
  • Il giardino funerario presenta fiordalisi con valore simbolico
  • Progetto curato da Cedric Gobeil e Divina Centore
  • Parte delle celebrazioni per il bicentenario del Museo Egizio diretto da Christian Greco
  • Ristrutturazione del museo guidata da David Gianotten di OMA con partner italiani
  • La ristrutturazione include la creazione di una 'Piazza Egizia', cortile multifunzionale

Entità

Artisti

  • Cedric Gobeil
  • Divina Centore
  • Christian Greco
  • David Gianotten
  • Andrea Tabocchini
  • Guendalina Salimei

Istituzioni

  • Museo Egizio di Torino
  • OMA – Office for Metropolitan Architecture
  • Andrea Tabocchini Architecture
  • T-Studio
  • Repubblica

Luoghi

  • Turin
  • Italy

Fonti