Museo diffuso dell'abbandono in Romagna: un museo senza pareti né collezione
In Romagna, l'associazione culturale Spazi Indecisi ha creato 'In loco', un museo diffuso senza pareti, collezione permanente o orari di chiusura, dedicato ai ruderi architettonici e al patrimonio edilizio abbandonato. Il progetto, curato da un team multidisciplinare che include il fundraiser Francesco Tortori, mira a valorizzare non solo i muri ma anche il patrimonio immateriale di storie ed emozioni. Recentemente, una mostra è stata ospitata nell'ex Deposito delle Corriere a Forlì, dove i visitatori hanno potuto sperimentare l'associazione tra macerie, suoni, odori e testimonianze. L'associazione opera attivamente in due siti tra Imola e Rimini: l'ex Deposito delle Corriere di Forlì e l'ex acquedotto Spinadello di Forlimpopoli. In entrambi, si applica un modello che prevede ricerca approfondita seguita da pratiche attive con le comunità, con l'obiettivo di creare itinerari mappati e un dispositivo web per espandere l'esperienza dei visitatori. Il progetto è supportato da soggetti pubblici e privati e si propone come un invito alla comunità a scegliere cosa salvare, contrapponendosi alle logiche immobiliari.
Key facts
- Il museo diffuso 'In loco' è stato creato dall'associazione Spazi Indecisi in Romagna.
- Non ha pareti, collezione permanente né orari di chiusura.
- La mostra recente si è tenuta all'ex Deposito delle Corriere a Forlì.
- I siti attivi sono l'ex Deposito delle Corriere di Forlì e l'ex acquedotto Spinadello di Forlimpopoli.
- Francesco Tortori è fundraiser e progettista del team.
- Il progetto valorizza patrimonio immateriale oltre ai muri.
- Si propone come modello ripetibile per la rigenerazione culturale.
- Include sviluppo di mappe e un dispositivo web per i visitatori.
Entities
Institutions
- Spazi Indecisi
- Artribune
Locations
- Romagna
- Italia
- Forlì
- Forlimpopoli
- Imola
- Rimini
- Pinarella di Cervia
- Milano Marittima