Il Museo della Specola di Firenze riapre dopo quattro anni con le cere anatomiche
Il Museo della Specola di Firenze riapre il 27 febbraio 2024 dopo un restauro durato quattro anni. Il museo, parte del Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, è famoso per la sua collezione di modelli anatomici in cera, tra cui la celebre 'Venere' in parti smontabili. Il restauro, costato quasi 5 milioni di euro, ha aggiunto 13 nuove sale espositive, due nuovi percorsi (Arte e Scienza, Mineralogia) e restaurato 360 opere. Il museo presenta anche una collezione zoologica, la Sala degli Scheletri con 3.000 reperti osteologici, la Tribuna di Galileo, la torre astronomica settecentesca e un'esposizione di minerali. La riapertura avviene un anno prima del 250° anniversario del museo nel 2025, in coincidenza con il centenario dell'università. L'officina delle cere operò dal 1771 alla fine del XIX secolo, creando modelli per l'insegnamento scientifico. Nella primavera 2023, i modelli in cera sono stati esposti in una mostra a Milano alla Fondazione Prada curata da David Cronenberg, che ha anche girato un cortometraggio al museo.
Fatti principali
- Il Museo della Specola riapre il 27 febbraio 2024
- Il restauro è costato quasi 5 milioni di euro
- Aggiunte 13 nuove sale espositive
- Due nuovi percorsi: Arte e Scienza, Mineralogia
- 360 opere restaurate
- Museo fondato nel 1775
- Officina delle cere attiva dal 1771 alla fine del XIX secolo
- La collezione comprende 1.400 modelli anatomici in cera
- Famoso modello 'Venere' in parti smontabili
- La Sala degli Scheletri ha 3.000 reperti
- 250° anniversario del museo nel 2025
- Centenario dell'Università di Firenze nel 2024
- Modelli in cera esposti alla Fondazione Prada nella primavera 2023
- David Cronenberg ha curato la mostra e girato un cortometraggio al museo
Entità
Artisti
- David Cronenberg
Istituzioni
- Museo della Specola
- University of Florence
- Fondazione Prada
- Museo di Storia Naturale
- Sistema Museale di Ateneo dell'Università di Firenze
Luoghi
- Florence
- Italy
- Milan
- via Romana