Il Museo del Novecento ospita una grande retrospettiva su Filippo de Pisis
Il Museo del Novecento di Milano presenta la più grande retrospettiva su Filippo de Pisis degli ultimi cinquant'anni, con oltre novanta dipinti distribuiti in dieci sale. La mostra cronologica ripercorre la carriera di de Pisis dagli esordi metafisici del 1916 fino agli ultimi anni trascorsi in una clinica psichiatrica a Brugherio nei primi anni '50. Le opere spaziano da collage astratti come 'Natura morta isterica' a pezzi stranianti come 'Le cipolle di Socrate' e opere malinconiche tarde come 'Il Cielo a Villa Fiorita'. De Pisis, noto per le sue nature morte liriche e paesaggi urbani, visse a Milano, Roma, Venezia, Cadore, Parigi e Londra. La mostra evidenzia la sua introspezione psicologica, evidente in ritratti come 'Il marinaio francese' e 'Colette', e i suoi 'quadri nei quadri' che rendono omaggio a maestri come Goya e ad amici come de Chirico.
Fatti principali
- Il Museo del Novecento di Milano ospita la più grande retrospettiva su Filippo de Pisis degli ultimi cinquant'anni
- Oltre novanta dipinti sono esposti in dieci sale
- La mostra cronologica copre dal 1916 ai primi anni '50
- De Pisis fu influenzato dall'arte metafisica e in seguito sviluppò uno stile lirico
- Le opere includono 'Natura morta isterica', 'Le cipolle di Socrate' e 'Il Cielo a Villa Fiorita'
- De Pisis visse a Milano, Roma, Venezia, Cadore, Parigi e Londra
- La mostra enfatizza l'introspezione psicologica e i 'quadri nei quadri'
- De Pisis morì nel 1956 a Milano
Entità
Artisti
- Filippo de Pisis
- Giorgio de Chirico
- Alberto Savinio
- Francisco Goya
Istituzioni
- Museo del Novecento
- Fondazione Cariverona
- SIAE
- Artribune
Luoghi
- Milan
- Ferrara
- Brugherio
- Rome
- Venice
- Cadore
- Paris
- London
- Italy
- France
- United Kingdom