Il Museo Castromediano riapre a Lecce con arte contemporanea e spazi ampliati
Il 22 giugno 2019, il Museo Castromediano di Lecce accoglierà nuovamente i visitatori dopo i lavori di ristrutturazione realizzati da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Provincia di Lecce. Fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano, il museo inizialmente esponeva reperti archeologici e una collezione di dipinti. Ora ampliato a 5.000 metri quadrati, presenta arte contemporanea, musica e artigianato. La celebrazione della riapertura include il concerto 'Pangea. Una terra, un mare, un popolo', con diverse tradizioni musicali e una presentazione di video-mapping di Hermes Mangialardo. Tra le mostre notevoli figurano l'installazione 'Cinque bachi da setola e un bozzolo' di Pino Pascali e l'installazione sonora di Francesco Giannico, insieme alla 'Colonnina di Patù' messapica e alla mostra 'Opere in cantiere'. Loredana Capone ha sottolineato l'importanza dei diritti culturali e dell'accessibilità.
Fatti principali
- Il Museo Castromediano riapre il 22 giugno 2019 a Lecce.
- Restauro guidato da Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese e Provincia di Lecce.
- Museo fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano.
- Nuova superficie totale di 5.000 metri quadrati.
- Concerto di riapertura 'Pangea' con musica globale e video-mapping di Hermes Mangialardo.
- 'Cinque bachi da setola e un bozzolo' di Pino Pascali acquisito dalla Collezione Fabio Sargentini per la Fondazione Pino Pascali.
- Installazione sonora di Francesco Giannico e film 'The Human Tools' di Nico Angiuli in mostra.
- Antico reperto 'Colonnina di Patù' esposto; mostra di design 'Opere in cantiere' con oggetti contemporanei.
Entità
Artisti
- Pino Pascali
- Hermes Mangialardo
- Francesco Giannico
- Nico Angiuli
Istituzioni
- Museo Castromediano
- Regione Puglia
- Teatro Pubblico Pugliese
- Provincia di Lecce
- Fondazione Pino Pascali
- Collezione Fabio Sargentini
- Cittadellarte – Fondazione Pistoletto
Luoghi
- Lecce
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- Puglia
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