Il Museo Bonnat-Helleu di Bayonne riapre dopo 14 anni di restauri
Dopo essere stato chiuso dal 2011 a causa di problemi strutturali, il Musée Bonnat-Helleu di Bayonne, nel sud-ovest della Francia, ha riaperto dopo un importante restauro costato circa 30 milioni di euro. Il progetto, completato nel 2025, ha raddoppiato lo spazio espositivo e restaurato oltre 1.300 opere d'arte. Il museo ospita una delle più importanti collezioni di arte antica della regione, tra cui 3.500 opere lasciate in eredità dal pittore Léon Bonnat (1833-1922) a condizione che rimanessero a Bayonne. Questa disposizione testamentaria ha legato il museo al Louvre, rendendolo il più grande deposito di opere del Louvre in Francia. L'edificio storico, costruito tra il 1896 e il 1898 dall'architetto Charles Planckaert in stile classico con pietra calcarea, presenta un mosaico restaurato del patio della casa Facchina, decorazioni pittoriche di Noël Bouton del 1900 circa e vetrate ritrovate. L'ampliamento contemporaneo, progettato da BLP & Associés, include un nuovo spazio pubblico e una colonna distintiva chiamata 'Faro'. La collezione del museo è cresciuta grazie a donazioni delle famiglie Derrecagaix, Personnaz, Petithory e Helleu tra il 1988 e il 2009, diventando un punto di riferimento per l'opera di Paul Helleu.
Fatti principali
- Il Museo Bonnat-Helleu ha chiuso nel 2011 per problemi strutturali
- Restauro completato nel 2025 con un investimento di 30 milioni di euro
- Spazio espositivo raddoppiato e oltre 1.300 opere restaurate
- Il museo possiede 3.500 opere lasciate in eredità da Léon Bonnat
- Il lascito di Bonnat richiedeva che le opere rimanessero a Bayonne
- Il museo è il più grande deposito di opere del Louvre in Francia
- Edificio storico costruito tra il 1896 e il 1898 da Charles Planckaert
- Ampliamento contemporaneo di BLP & Associés include la colonna 'Faro'
Entità
Artisti
- Léon Bonnat
- Paul Helleu
- Noël Bouton
- Charles Planckaert
Istituzioni
- Musée Bonnat-Helleu
- Louvre
- BLP & Associés
Luoghi
- Bayonne
- France