Il Museo Archeologico di Ancona apre i suoi depositi al pubblico
A partire dal 16 dicembre 2025, il Museo Archeologico Nazionale di Ancona (MAN Marche) apre al pubblico i suoi spazi di deposito, rivelando oltre 180.000 reperti normalmente non esposti. L'iniziativa, chiamata 'depositi aperti', trasforma aree tecniche tradizionalmente chiuse in spazi accessibili, anche per persone con disabilità, ed è il primo deposito archeologico di questo tipo nella regione Marche. La 'biblioteca degli oggetti' sotto la terrazza vanvitelliana ospita circa il 90% delle collezioni del museo, organizzate per tipologia e topografia. Gallerie espongono mosaici, epigrafi e anfore provenienti da tutta la regione. Una sala studio accoglie studiosi e ricercatori. È stato allestito un nuovo laboratorio di restauro con attrezzature avanzate, direttamente collegato agli spazi di conservazione. Il percorso include un 'deposito di macerie' che commemora la distruzione del museo durante la Seconda Guerra Mondiale e l'ex-via dell'Arsenale recuperata, un frammento di Ancona prebellica e set naturale del film 'Ossessione' di Luchino Visconti. Il progetto integra ricerca, conservazione e narrazione storica.
Fatti principali
- Data di apertura: 16 dicembre 2025
- Oltre 180.000 reperti conservati
- Primo deposito archeologico aperto al pubblico nella regione Marche
- Include spazi accessibili per persone con disabilità
- La 'biblioteca degli oggetti' contiene circa il 90% delle collezioni
- Nuovo laboratorio di restauro con attrezzature avanzate
- Deposito di macerie commemora la distruzione della Seconda Guerra Mondiale
- Ex-via dell'Arsenale recuperata, set per 'Ossessione' di Visconti
Entità
Artisti
- Luchino Visconti
Istituzioni
- Museo Archeologico Nazionale di Ancona
- MAN Marche
- Artribune
Luoghi
- Ancona
- Marche
- Italy
- Palazzo Ferretti