Sciopero al Musée d'Orsay rimanda l'apertura della mostra a causa del piano di apertura sette giorni su sette
Una protesta sindacale del personale del Musée d'Orsay a Parigi ha portato alla chiusura del museo martedì 23 settembre 2015, con l'azione di sciopero proseguita dopo un incontro con il ministro della cultura e il sindacato del personale mercoledì. Lo sciopero si oppone a una proposta del ministero della cultura francese di mantenere aperti i principali musei, tra cui il Louvre e Versailles, sette giorni su sette a partire da novembre, con l'obiettivo di affrontare il sovraffollamento dedicando un giorno esclusivamente alle visite scolastiche. Di conseguenza, la mostra 'Splendore e Miseria: Immagini della Prostituzione 1850-1910' è stata rinviata dall'apertura prevista martedì fino al raggiungimento di un accordo. Il piano, riportato da Libération, mira a gestire il numero di visitatori ma ha suscitato resistenza da parte dei dipendenti dei musei.
Fatti principali
- Il personale del Musée d'Orsay è entrato in sciopero martedì 23 settembre 2015
- Lo sciopero ha protestato contro un piano per mantenere il museo aperto sette giorni su sette a partire da novembre
- Il piano è stato proposto dal ministero della cultura francese
- Altri musei interessati includono il Louvre e Versailles
- Il piano mira a ridurre il sovraffollamento dedicando un giorno alle visite scolastiche
- Mercoledì si è svolto un incontro con il ministro della cultura e il sindacato del personale
- Lo sciopero è proseguito dopo l'incontro
- La mostra 'Splendore e Miseria: Immagini della Prostituzione 1850-1910' è stata rinviata
Entità
Istituzioni
- Musée d'Orsay
- Louvre
- Versailles
- Libération
- French ministry of culture
Luoghi
- Paris
- France