Il ciclo del Figliol Prodigo di Murillo in mostra al Prado
Il Museo del Prado di Madrid apre la stagione 2020-2021 con una mostra incentrata sulla narrazione nel Barocco spagnolo, incentrata sul ciclo di sei dipinti del Figliol Prodigo di Bartolomé Esteban Murillo, normalmente conservato dalla National Gallery of Ireland e recentemente restaurato. Curata da Javier Portús, capo del dipartimento di conservazione della pittura spagnola, la mostra riunisce anche altri due cicli contemporanei provenienti dai depositi del museo: la serie di Antonio del Castillo su Giuseppe e i suoi fratelli, e il ciclo agiografico di Juan de Valdés Leal su Sant'Ambrogio, commissionato dall'arcivescovo Ambrogio Spinola y Guzmán. Tutte e tre le serie condividono committenza privata, contenuto religioso e morale e una conservazione quasi completa. La mostra evidenzia differenze stilistiche: Murillo eccelle nei gesti espressivi e nell'intensità emotiva, Castillo offre una narrazione avvincente con bei paesaggi ma una pittura meno convincente, e Valdés Leal impressiona per la prospettiva architettonica e un volto di Sant'Ambrogio simile a un ritratto che assomiglia al committente. Una scoperta riguarda cinque piccoli pannelli al Prado che replicano le tele di Murillo a Dublino; la radiografia conferma che non sono schizzi preparatori ma copie ridotte realizzate successivamente dall'artista. La mostra nota anche somiglianze iconografiche tra il ciclo di Murillo e una serie di undici minuscole stampe dell'artista francese Jacques Callot del 1635. La mostra è aperta fino al 23 gennaio 2022.
Fatti principali
- Il Museo del Prado apre la stagione 2020-2021 con una mostra sulla narrazione nel Barocco spagnolo
- La mostra presenta il ciclo di sei dipinti del Figliol Prodigo di Murillo dalla National Gallery of Ireland
- Il ciclo è stato recentemente restaurato
- Curata da Javier Portús, capo della conservazione della pittura spagnola al Prado
- Altri due cicli dai depositi del Prado sono esposti: la serie di Giuseppe di Antonio del Castillo e il ciclo di Sant'Ambrogio di Juan de Valdés Leal
- Il ciclo di Valdés Leal è stato commissionato dall'arcivescovo Ambrogio Spinola y Guzmán
- Cinque piccoli pannelli al Prado sono stati identificati come copie ridotte di Murillo, non schizzi preparatori
- Sono state notate somiglianze iconografiche con la serie di undici stampe di Jacques Callot del 1635
Entità
Artisti
- Bartolomé Esteban Murillo
- Antonio del Castillo
- Juan de Valdés Leal
- Jacques Callot
- Federica Lonati
Istituzioni
- Museo del Prado
- National Gallery of Ireland
- Artribune
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Seville
- Dublin
- Ireland
- Calle Ruiz de Alarcón 23