L'Urlo di Munch: Storia, Versioni e Significato Esplorati
Una versione litografica dell'Urlo di Edvard Munch è esposta a Palazzo Reale a Milano nell'ambito di una grande mostra sull'artista che aprirà nell'autunno 2024. Il prestito dal Munch Museum di Oslo riproduce la versione a pastello del 1895. L'articolo ripercorre la genesi dell'opera fino a una passeggiata intorno al 1889 sulla collina di Ekberg vicino a Oslo, dove Munch vide un cielo diventare rosso sangue, descritto in una poesia sulla cornice della versione del 1895. Esistono circa cinquanta versioni dell'Urlo, tra cui quattro principali: un pastello su cartone (1893), un dipinto a olio (1893, ora al Museo Nazionale di Oslo), un pastello su carta (1895, venduto da Sotheby's nel 2012 per 120 milioni di dollari) e una tempera su tavola (1910). La prima esposizione pubblica fu alla Secessione di Berlino del 1902. Le fattezze serpentine della figura potrebbero essere ispirate a una mummia peruviana di Cuzco vista al Musée du Trocadéro di Parigi. Lo stile utilizza pennellate curve e rigide in contrasto per trasmettere la disperazione, con due uomini in lontananza che simboleggiano l'insensibilità borghese. L'opera riflette il pessimismo di fine secolo e gli studi freudiani sulla psiche.
Fatti principali
- Una versione litografica dell'Urlo è esposta a Palazzo Reale a Milano nell'autunno 2024.
- La litografia è un prestito dal Munch Museum di Oslo.
- L'Urlo fu ispirato da una passeggiata intorno al 1889 sulla collina di Ekberg vicino a Oslo.
- Munch descrisse l'esperienza in una poesia sulla cornice della versione del 1895.
- Esistono circa cinquanta versioni dell'Urlo, incluse quattro principali.
- La prima versione principale è un pastello su cartone del 1893.
- La seconda è un dipinto a olio del 1893 al Museo Nazionale di Oslo.
- La terza versione, un pastello su carta del 1895, fu venduta da Sotheby's nel 2012 per 120 milioni di dollari.
- La quarta versione è una tempera su tavola del 1910.
- La prima esposizione pubblica dell'Urlo fu alla Secessione di Berlino del 1902.
- Le fattezze della figura potrebbero essere ispirate a una mummia peruviana di Cuzco vista al Musée du Trocadéro di Parigi.
- Lo stile utilizza pennellate curve e rigide in contrasto.
- Due uomini in lontananza nel dipinto simboleggiano l'insensibilità borghese.
- L'opera riflette il pessimismo di fine secolo e gli studi freudiani.
Entità
Artisti
- Edvard Munch
Istituzioni
- Palazzo Reale
- Munch Museum
- National Museum of Oslo
- Sotheby's
- Berlin Secession
- Musée du Trocadéro
Luoghi
- Milan
- Italy
- Oslo
- Norway
- Ekberg
- Cuzco
- Peru
- Paris
- France