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Mostre multimediali: tra spettacolo e kitsch

opinion-review · 2026-05-05

Lorenzo Taiuti riflette sulla storia e le sfide delle mostre multimediali in Italia. I musei hanno a lungo resistito ai linguaggi digitali per timore del kitsch e della perdita della specificità del medium. Un decennio fa, Taiuti ha organizzato un intervento interattivo alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM) di Roma, utilizzando un guanto direzionale e un eye-tracker per permettere ai visitatori disabili di manipolare contenuti audiovisivi, basati su "Le tre età" di Klimt. Il progetto, una collaborazione tra Architettura e GNAM per le giornate della disabilità, ha avuto successo nel coinvolgere il pubblico. Tuttavia, Taiuti nota che in Italia è stata la televisione – in particolare l'intervento di Piero Angela sui Fori Imperiali – ad aprire la strada all'adozione di strategie video e digitali da parte dei musei. Successive mostre come Klimt a Santo Stefano al Ponte a Firenze, Caravaggio a Palazzo Esposizioni e van Gogh a Palazzo degli Esami a Roma hanno ottenuto un successo sorprendente, ma hanno funzionato come spettacoli autonomi piuttosto che come strumenti didattici integrati. Queste installazioni enfatizzano ingrandimenti ad alta definizione e grandi proiezioni, con narrazione cinematografica, effetti di camera in movimento, colonne sonore e animazioni digitali. Taiuti mette in guardia dalla vicinanza al linguaggio pubblicitario e dal rischio di kitsch, poiché le immagini in movimento sono diventate più familiari di quelle statiche attraverso televisione, computer, tablet e smartphone.

Fatti principali

  • Lorenzo Taiuti ha organizzato un intervento interattivo alla GNAM di Roma una dozzina di anni fa.
  • L'intervento utilizzava un guanto direzionale e un eye-tracker per i visitatori disabili.
  • Il progetto era una collaborazione tra Architettura e GNAM per le giornate della disabilità.
  • L'opera era basata sul dipinto 'Le tre età' di Klimt e concepita come una 'Casa di Klimt'.
  • L'intervento di Piero Angela sui Fori Imperiali ha aiutato i musei italiani ad adottare strategie video e digitali.
  • Mostre: Klimt a Santo Stefano al Ponte (Firenze), Caravaggio a Palazzo Esposizioni (Roma), van Gogh a Palazzo degli Esami (Roma).
  • Queste mostre funzionano come spettacoli autonomi, non integrati nella didattica museale.
  • Le installazioni si concentrano su ingrandimenti ad alta definizione, grandi proiezioni, narrazione cinematografica e animazioni digitali.

Entità

Artisti

  • Lorenzo Taiuti
  • Piero Angela
  • Gustav Klimt
  • Caravaggio
  • Vincent van Gogh

Istituzioni

  • Galleria Nazionale d'Arte Moderna (GNAM)
  • Artribune
  • Santo Stefano al Ponte
  • Palazzo Esposizioni
  • Palazzo degli Esami

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Florence

Fonti