Moya e Pauls: favola e mito nei nuovi romanzi
Due nuovi romanzi di autori latinoamericani vengono recensiti. 'Le bal des vipères' di Horacio Castellanos Moya è una favola surreale ambientata in una città latinoamericana senza nome. La storia segue Eduardo Sosa, che uccide un vecchio che vive in una Chevrolet gialla e prende il suo posto, solo per scoprire che l'auto è infestata da vipere che diventano le sue compagne. La narrazione fonde la freschezza del road movie con il commento sociale, esplorando identità e mutazione. 'La vie pieds nus' di Alan Pauls è una riflessione fenomenologica sulla spiaggia, esaminandola come spazio di sogno, valori primitivi e mitologia culturale. Pauls attinge a film, alla sua infanzia e alla storia del turismo per sostenere che la spiaggia è uno spazio escatologico, una tabula rasa. Il libro è scritto in uno stile proustiano con leggerezza e umorismo, e potrebbe accompagnare fotografie di Richard Misrach.
Fatti principali
- Viene recensito il romanzo 'Le bal des vipères' di Horacio Castellanos Moya.
- Castellanos Moya è nato nel 1957 in Honduras ed è salvadoregno.
- Il romanzo è ambientato in una città latinoamericana senza nome.
- Il protagonista Eduardo Sosa uccide Jacinto Bustillo e prende il controllo della sua Chevrolet.
- La Chevrolet contiene vipere che diventano compagne di Eduardo.
- Viene recensito il romanzo 'La vie pieds nus' di Alan Pauls.
- Il libro di Pauls è uno studio fenomenologico della spiaggia.
- Il libro include foto di Pauls sulla spiaggia della sua infanzia.
Entità
Artisti
- Horacio Castellanos Moya
- Alan Pauls
- Thomas Bernhard
- Richard Misrach
Istituzioni
- Éditions Les Allusifs
- Éditions Bourgois
Luoghi
- Honduras
- Latin America
Fonti
- artpress —