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Movin’Up, Cecilia Alemani, Zaha Hadid, Earth Porn: le scelte settimanali di Artribune

other · 2026-05-05

Il riepilogo settimanale di Artribune mette in luce cinque storie: il programma Movin’Up torna con 40.000 euro per la mobilità degli artisti italiani, sostenuto dal Ministero e dal GAI; un esperto discute l’importanza spesso trascurata delle etichette museali; Cecilia Alemani è selezionata per curare il Padiglione Italia alla Biennale di Venezia, quattro anni dopo che suo marito Massimiliano Gioni ha diretto l’edizione 2013; Salerno inaugura la Stazione Marittima progettata da Zaha Hadid, il primo progetto dell’architetta completato postumo; e Framepool lancia una campagna virale chiamata Earth Porn che mostra spettacolari riprese della Terra.

Fatti principali

  • Il programma Movin’Up torna con 40.000 euro per la mobilità dei giovani artisti italiani.
  • Movin’Up è sostenuto dal Ministero italiano e dal GAI.
  • Un esperto spiega perché le etichette museali sono più importanti di quanto sembrino.
  • Cecilia Alemani curerà il Padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia.
  • Massimiliano Gioni, marito di Alemani, ha diretto la Biennale di Venezia del 2013.
  • Salerno inaugura la Stazione Marittima, primo progetto di Zaha Hadid completato dopo la sua morte.
  • Framepool lancia la campagna Earth Porn con spettacolari riprese della Terra.
  • Artribune è una piattaforma di contenuti per l’arte contemporanea e la cultura fondata nel 2011.

Entità

Artisti

  • Cecilia Alemani
  • Massimiliano Gioni
  • Zaha Hadid

Istituzioni

  • Artribune
  • GAI
  • Italian Ministry
  • Framepool

Luoghi

  • Italy
  • Salerno
  • Venice

Fonti