Mounira Al Solh con 'Stray Salt' alla Sfeir-Semler Gallery reinterpreta i miti fenici attraverso prospettive femminili
Presso Sfeir-Semler Downtown, Mounira Al Solh presenta 'Stray Salt', proseguendo la sua indagine sulle narrazioni nazionali attraverso una lente femminile dopo la sua rappresentanza del Libano alla Biennale d'Arte di Venezia 2024. Questa mostra approfondisce le reinterpretazioni dei miti greco-romani, mettendo in particolare evidenza la regina Didone di Tiro e la principessa fenicia Europa. Tra le sue opere figurano 'Elissa's Girls' e la scultura ceramica 'Intemporal' (2025), che omaggiano le donne fenicie come catalizzatrici del cambiamento. L'installazione include 'Two Airplanes and the Luggage' (2025) e 'The Pyramid of Heads' (2025), che riflettono sulle esperienze libanesi contemporanee e sulla fragilità del patrimonio. 'Stray Salt' è in mostra fino al 1° agosto, utilizzando motivi tratti da antichi mosaici e una palette di colori terrosi per collegare temi antichi e moderni di esilio e ingiustizia.
Fatti principali
- Mostra 'Stray Salt' di Mounira Al Solh presso Sfeir-Semler Downtown
- L'esposizione è visitabile fino al 1° agosto
- Secondo capitolo dell'indagine dell'artista sulle narrazioni nazionali e la mitologia
- Segue la rappresentanza di Al Solh del Libano alla Biennale d'Arte di Venezia 2024
- Si concentra sui miti della regina Didone di Tiro e della principessa fenicia Europa
- Presenta dipinti che sfidano le etichette storiche occidentali sulle donne fenicie
- Include una scultura ceramica che reinterpreta la Statua dell'Emigrante Libanese con una viaggiatrice femminile
- La mostra collega i miti antichi alle questioni contemporanee di guerra e migrazione
Entità
Artisti
- Mounira Al Solh
- Ramis Barquet
Istituzioni
- Sfeir-Semler Downtown
- Venice Art Biennale
- Canvas
Luoghi
- Lebanon
- Venice
- Italy
- Tyre
- Tunisia
- Carthage
- Mexico
- Beirut
- Baalbek