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Il 'Linguaggio Sospetto' di Mounir Fatmi esplorato nella monografia Skira

publication · 2026-04-24

Una nuova monografia Skira intitolata 'Suspect Language' esamina l'opera dell'artista di origine marocchina Mounir Fatmi (nato nel 1970). Il libro contiene un saggio di Lillian Davies che commenta una serie di proposizioni dell'artista, ciascuna con la propria storia e logica. La pratica di Fatmi, che abbraccia oltre due decenni, si concentra sulla fragilità delle costruzioni ideologiche, della conoscenza e dei dogmi, che cerca di desacralizzare. Il suo lavoro si colloca tra forme e temi del mondo musulmano e il vocabolario modernista occidentale. Opere notevoli includono 'Save Manhattan 01', un'installazione realizzata dopo il crollo del World Trade Center, composta da libri disposti in modo che le loro ombre evochino l'ex skyline. 'Save Manhattan 03', presentato alla Biennale di Venezia del 2007, presentava un centinaio di altoparlanti di diversi modelli che trasmettevano il caratteristico brusio di New York. Alla Biennale di Lione del 2009, ha esposto 'Ghosting', un'installazione a pavimento di nastro magnetico nero lucido proveniente da videocassette smontate, descritto come 'un tempio obsoleto della duplicazione' e una messa in scena dell'assenza di realtà. Fatmi ha imparato a vedere e ascoltare esplorando un mercatino delle pulci a Tangeri prima di studiare a Roma con una macchina fotografica. La monografia funge da introduzione ai paradossi esposti dall'artista.

Fatti principali

  • Skira ha pubblicato la monografia 'Suspect Language' su Mounir Fatmi con un saggio di Lillian Davies.
  • Mounir Fatmi è nato nel 1970.
  • L'opera 'Save Manhattan 01' di Fatmi utilizza libri per proiettare ombre che evocano lo skyline del World Trade Center.
  • 'Save Manhattan 03' è stato esposto alla Biennale di Venezia del 2007 con 100 altoparlanti.
  • Fatmi ha esposto 'Ghosting' alla Biennale di Lione del 2009, realizzato con nastro magnetico.
  • Fatmi ha imparato a vedere e ascoltare in un mercatino delle pulci a Tangeri.
  • Ha studiato a Roma con una macchina fotografica.
  • La monografia è descritta come un'utile introduzione ai paradossi di Fatmi.

Entità

Artisti

  • Mounir Fatmi
  • Lillian Davies
  • Catherine Francblin

Istituzioni

  • Skira
  • Venice Biennale
  • Lyon Biennale

Luoghi

  • Tangier
  • Morocco
  • Rome
  • Italy
  • New York City
  • United States

Fonti