Mounir Fatmi: 'Seeing Is Believing' alla Galerie Hussenot
La mostra di Mounir Fatmi 'Seeing Is Believing' alla Galerie Hussenot di Parigi (16 gennaio – 20 febbraio 2010) mette in discussione l'affidabilità della percezione visiva. L'artista, che insiste per l'uso del minuscolo nel nome, presenta opere come mimetismi ed equazioni, intrecciando storia dell'arte e storia umana in un vasto progetto di scrittura. Utilizzando materiali obsoleti come cavi coassiali e videocassette VHS, Fatmi crea una Pietà ispirata a Michelangelo e un Quadrato nero che rimanda a Malevič. 'Géographie dynamique de l'histoire' accoppia 'ismi' artistici con 'ismi' politici, mentre il video 'Suprematism for Self-defense' presenta punti neri che rappresentano parole censurate dall'FBI nei rapporti sulle Pantere Nere. Caschi di ceramica con nomi di filosofi sono appesi come 'Monumenti'. Una pianta di moschea disegnata a mano fa parte di un'installazione interattiva che collega la costruzione di moschee e musei nei paesi arabi. Seghe circolari ricoperte di calligrafia coranica diventano affilate e violente. La serie fotografica 'Casse-tête pour musulman modéré' mostra un cubo di Rubik nero con una striscia bianca, evocando la Kaaba. 'Assassins' presenta narghilè colorati che richiamano i 'Paradisi artificiali' di Baudelaire, in contrasto con la mostra altrimenti in bianco e nero. Un'immagine sintetica di Salman Rushdie addormentato era intesa come remake di 'Sleep' di Warhol, ma abbandonata quando il Rushdie digitale ha iniziato a somigliare a Stanley Kubrick.
Fatti principali
- Mostra 'Seeing Is Believing' alla Galerie Hussenot, Parigi, 16 gennaio – 20 febbraio 2010
- L'artista usa il minuscolo 'mounir fatmi' per scelta
- Opere includono una Pietà in cavo coassiale ispirata a Michelangelo
- Videocassette VHS formano un Quadrato nero che rimanda a Malevič
- Video 'Suprematism for Self-defense' usa parole censurate dall'FBI sulle Pantere Nere
- Caschi di ceramica con nomi di filosofi come 'Monumenti'
- Installazione interattiva collega costruzione di moschee e musei nei paesi arabi
- Seghe circolari con calligrafia coranica
- Serie fotografica 'Casse-tête pour musulman modéré' presenta cubo di Rubik nero che evoca la Kaaba
- Installazione 'Assassins' di narghilè colorati richiama Baudelaire
- Remake non realizzato di 'Sleep' di Warhol con Salman Rushdie
- Artista nato a Tangeri nel 1970, cita i poeti della Beat Generation come influenza
Entità
Artisti
- Mounir Fatmi
- Michelangelo
- Kazimir Malevich
- Andy Warhol
- John Giorno
- Salman Rushdie
- Stanley Kubrick
- Charles Baudelaire
Istituzioni
- Galerie Hussenot
- FBI
- Black Panthers
Luoghi
- Paris
- France
- Tangier
- Morocco
- Venice
- Los Angeles
- Mecca
Fonti
- artpress —