La Prima Biennale di Mosca Scatena Polemiche sul Controllo Statale e le Rimozioni Curatoriali
La prima Biennale di Mosca di Arte Contemporanea è pronta a inaugurare il 28 gennaio 2005, sotto gli auspici dello Stato russo e dell'Agenzia Federale per la Cultura e il Cinema, mentre Mosca cerca di affermarsi come centro culturale. La scorsa estate, il co-curatore Viktor Misiano è stato inaspettatamente rimosso da Joseph Backstein, attirando l'attenzione dei media russi. Il tema dell'evento, 'Dialettica della Speranza', trae ispirazione dall'intellettuale marxista Boris Kagarlitsky. Sei curatori internazionali gestiranno la mostra principale, presentando circa 45 artisti, tra cui Jeremy Deller e Bill Viola. La mostra principale si terrà al Museo Lenin vicino a Piazza Rossa, mentre i progetti paralleli metteranno in risalto gli artisti russi. Le discussioni affronteranno l'uso dell'arte contemporanea da parte del governo per plasmare l'identità nazionale, in contrasto con il sostegno ai pittori realisti durante l'era di Eltsin. La biennale mira a stabilire Mosca come un importante hub culturale eurasiatico.
Fatti principali
- La prima Biennale di Mosca apre il 28 gennaio 2005.
- Lo Stato russo, tramite l'Agenzia Federale per la Cultura e il Cinema, è il principale organizzatore e sponsor.
- Il co-curatore Viktor Misiano è stato licenziato la scorsa estate dopo che Joseph Backstein lo ha richiesto in una lettera al Ministero della Cultura.
- Il tema 'Dialettica della Speranza' fa riferimento a un libro di Boris Kagarlitsky, che ha criticato il suo uso improprio da parte dell'élite.
- Sei curatori internazionali supervisionano la mostra principale con circa 45 artisti, tra cui Jeremy Deller e Bill Viola.
- I progetti paralleli e speciali presentano artisti russi, con la mostra principale al Museo Lenin vicino a Piazza Rossa.
- La biennale mira a posizionare Mosca come capitale culturale globale e hub eurasiatico.
- Le discussioni evidenziano l'intervento statale e l'uso dell'arte da parte dell'élite per la costruzione dell'immagine nazionale sotto Putin.
Entità
Artisti
- Elena Sorokina
- Ilia Glazunov
- Aleksandr Schilov
- Viktor Misiano
- Joseph Backstein
- Jeremy Deller
- Group Gelatin
- Bill Viola
- Ilia Kabakov
- Christian Boltansky
- Viktor Erofeev
- Oxana Sarkisyan
- Daniel Birnbaum
- Iara Bobnova
- Nicolas Bourriaud
- Rosa Martinez
- Hans Ulrich Obrist
- Boris Kagarlitsky
- Ernst Bloch
- David Riff
- Olga Kopenkina
- Clemens von Wedemeyer
- Yara Bubnova
- Nicolas Bourriaurd
- Marat Guelman
- David Ter-Oganyan
- Carlos Garaicoa Manso
- Johanna Billing
- Michael Romm
Istituzioni
- Moscow Biennial
- Ministry of Culture
- Federal Agency for Culture and Film
- City of Moscow
- Lenin Museum
- ARTMargins Online
- Venice Biennale
- São Paulo Biennial
- Documenta
- Manifesta
- Moscow Biennale of Contemporary Art
- Pushkin State Museum of Fine Arts
- State Museum of Architecture
- National Tretyakov Gallery
- Moscow Museum of Photography
- Moscow Museum of Contemporary Art
- Blue Noses
- Gelatin
Luoghi
- Moscow
- Russia
- New York
- United States
- Venice
- Italy
- São Paulo
- Brazil
- Kassel
- Germany
- Eastern Europe
- Central Asia
- Far East
- Great Britain
- Nigeria
- Red Square
- Berlin
- Cuba
- Sweden
- Austria
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —