Morra Greco accoppia Kersels e Papadimitriou in mostre a tema crisi
La Fondazione Morra Greco di Napoli ha inaugurato due mostre personali concomitanti che affrontano l'impossibilità del progresso e dell'utopia nel presente. 'All That Fall' di Martin Kersels (titolo preso in prestito dall'opera radiofonica del 1956 di Samuel Beckett) presenta sculture e macchine performative che incarnano il fallimento come condizione strutturale, rifiutando l'ideologia della performance centrale per il capitalismo e il sistema dell'arte. 'Frustration of Utopia' di Maria Papadimitriou esamina il crollo dei modelli utopici moderni attraverso collage, paesaggi sospesi, uno studio ricostruito ed ex voto, trattando la tradizione – specialmente quella napoletana – come un archivio instabile piuttosto che un'identità fissa. Le mostre evitano deliberatamente sia la retorica apocalittica che l'ottimismo forzato, offrendo invece una posizione critica che accetta la caduta senza catarsi e immagina senza illusione. L'abbinamento è stato curato da Diana Cava.
Fatti principali
- La Fondazione Morra Greco di Napoli ospita due mostre personali simultaneamente.
- Martin Kersels (nato nel 1960, Los Angeles) presenta 'All That Fall'.
- Maria Papadimitriou (nata nel 1957, Atene) presenta 'Frustration of Utopia'.
- Il titolo di Kersels fa riferimento all'opera radiofonica del 1956 di Samuel Beckett 'All That Fall'.
- Il lavoro di Papadimitriou si confronta con 'Melencolia I' di Dürer e l'allegoria benjaminiana.
- Le mostre rifiutano sia la retorica apocalittica che l'ottimismo obbligatorio.
- Le mostre sono curate da Diana Cava.
- Le opere criticano l'ideologia della performance nel capitalismo e nel sistema dell'arte.
Entità
Artisti
- Martin Kersels
- Maria Papadimitriou
- Samuel Beckett
- Albrecht Dürer
- Mark Fisher
- Diana Cava
Istituzioni
- Fondazione Morra Greco
- Artribune
Luoghi
- Naples
- Italy
- Los Angeles
- United States
- Athens
- Greece