Il Morocco Gaming Expo punta a fare del Marocco un pioniere dei videogiochi in Africa
La terza edizione del Morocco Gaming Expo (MGE) si è svolta a Rabat, attirando studenti, professionisti e istituzioni uniti nell'ambizione di posizionare il Marocco come pioniere dei videogiochi in Africa. L'evento ha presentato un'arena esports, stand per sviluppatori, zone di streaming, gare di cosplay e un palco per conferenze professionali. Gli organizzatori prevedevano 100.000 visitatori quest'anno, con sponsor tra cui Orange, HyperX e Bank of Africa. Ubisoft aveva aperto una filiale a Casablanca nel 1998, ma in seguito l'ha chiusa. I giochi locali presentati includevano Tbourida, ispirato allo sport equestre tradizionale, e Cazafonia, un gioco in stile GTA marocchino basato sulla vita di un artista di Casablanca. Lo studente Mahmoud El Seiwy ha presentato L'Guerrab, un action-platformer 2D con un'icona culturale che distribuisce acqua. Sviluppatori come June Studio finanziano i loro progetti attraverso lavori di servizio per studi occidentali. L'esposizione ha evidenziato il potenziale delle storie marocchine e africane nei videogiochi, anche se i giochi finiti su piattaforme come Steam sono ancora lontani anni.
Fatti principali
- Terza edizione del Morocco Gaming Expo tenutasi a Rabat
- L'evento prevedeva 100.000 visitatori nel 2026
- Sponsor includono Orange, HyperX e Bank of Africa
- Ubisoft ha aperto una filiale a Casablanca nel 1998, poi chiusa
- Giochi presentati: Tbourida, Cazafonia, L'Guerrab
- Mahmoud El Seiwy studia produzione di giochi all'Ismac
- June Studio finanzia i giochi attraverso servizi di animazione e programmazione per studi occidentali
- Il Marocco mira a diventare un pioniere dei videogiochi in Africa
Entità
Artisti
- Mahmoud El Seiwy
Istituzioni
- Morocco Gaming Expo
- Ismac (Institut Supérieur des Métiers de l'Audiovisuel et du Cinéma)
- Orange
- HyperX
- Bank of Africa
- Ubisoft
- June Studio
- Steam
- RFI
Luoghi
- Rabat
- Morocco
- Casablanca
- Africa