Ministero marocchino censura l'opera Kama Sutra di Khadija Tanana al Centro di Tetouan
Il ministero della cultura del Marocco ha costretto il Centro di Arte Moderna di Tetouan a rimuovere un'opera murale di Khadija Tanana, giudicandola blasfema. L'opera presenta una silhouette della 'Mano di Fatima'—un simbolo che prende il nome dalla figlia del profeta Maometto, ritenuto in grado di scacciare il male—composta da illustrazioni sessualmente esplicite del Kama Sutra. Un portavoce governativo ha affermato che le immagini confliggono con gli standard religiosi e morali. Tanana ha difeso la sua arte, dichiarando che affronta la perversione sessuale, che lei considera sempre più diffusa nella società marocchina. Ha notato che l'installazione era stata precedentemente esposta a Casablanca senza problemi. I cataloghi della mostra sono stati distrutti nell'azione di censura. Questo incidente è seguito alla conclusione della prima edizione della Fiera d'Arte 1.54 a Marrakech.
Fatti principali
- Il ministero della cultura del Marocco ha imposto la rimozione di un'opera d'arte al Centro di Arte Moderna di Tetouan
- L'opera è dell'artista Khadija Tanana
- Raffigura la silhouette della 'Mano di Fatima' realizzata con illustrazioni del Kama Sutra
- Il governo ha citato blasfemia e violazione dei precetti religiosi e morali
- Tanana ha difeso l'opera come un'analisi della perversione sessuale nella società marocchina
- L'opera era stata precedentemente esposta a Casablanca senza incidenti
- I cataloghi della mostra sono stati distrutti
- La censura è avvenuta dopo la chiusura della prima edizione della Fiera d'Arte 1.54 a Marrakech
Entità
Artisti
- Khadija Tanana
Istituzioni
- Morocco's culture ministry
- Tetouan Centre of Modern Art
- 1.54 Art Fair
Luoghi
- Tetouan
- Morocco
- Casablanca
- Marrakech