La mostra del 2014 di Morag Keil esplora il capitalismo cannibalistico attraverso opere ispirate a Warhol
La mostra del 2014 di Morag Keil presentava una provocatoria domanda d'ingresso in caratteri da lettera di riscatto: 'Mangeresti i tuoi amici?' L'esposizione includeva Piss Paintings del 2014, realizzate con vernice di rame ossidata dall'urina in riferimento ai Dipinti di Ossidazione di Andy Warhol del 1977-78. Stampe tabloid mostravano immagini internet a bassa risoluzione appese in due file, accostando tetre foto di stanze in affitto da Gumtree e Craigslist con pubblicità immobiliari patinate come quella dell'agenzia londinese Felicity J. Lord. Un unico dipinto con occhi viola dominava una casa delle bambole di plastica striata di vernice, mentre uno screenshot mostrava lo sfondo del desktop Mac dell'artista: la pubblicità Benetton del 1989 di Oliviero Toscani che ritrae una donna nera che allatta un bambino bianco. La critica e curatrice Kari Rittenbach ha redatto il comunicato stampa della mostra, che faceva riferimento a 'grassi bastardi' ed esaminava il consumo di dati da parte di corporazioni e algoritmi. L'installazione collegava metafore di cannibalismo al capitalismo contemporaneo, tracciando parallelismi con il film Snowpiercer del 2014 di Bong Joon-ho, dove la disparità economica costringe al cannibalismo il 99% dei sopravvissuti. L'opera di Keil critica le relazioni online monetizzate e il personal branding come strategie di sopravvivenza nei mercati immobiliari, presentando una ritorsione corporea attraverso opere a base di urina che riconoscono l'inutilità economica. La mostra è apparsa originariamente nel numero di ottobre 2014 di ArtReview.
Fatti principali
- La mostra del 2014 di Morag Keil poneva la domanda 'Mangeresti i tuoi amici?' in caratteri da lettera di riscatto
- L'esposizione includeva Piss Paintings (2014) che utilizzavano vernice di rame ossidata dall'urina, riferendosi ai Dipinti di Ossidazione di Andy Warhol (1977-78)
- Le stampe tabloid presentavano immagini internet a bassa risoluzione, incluse tetre foto di affitti da Gumtree e Craigslist
- Un dipinto con occhi viola dominava una casa delle bambole Tudor di plastica striata di vernice
- Uno screenshot mostrava la pubblicità Benetton del 1989 di Toscani con una donna nera che allatta un bambino bianco come sfondo del desktop
- La critica/curatrice Kari Rittenbach ha scritto il comunicato stampa della mostra, citando 'grassi bastardi' e il consumo di dati
- L'opera si collega al film Snowpiercer del 2014 di Bong Joon-ho e alla sua allegoria cannibalistica del capitalismo
- La mostra critica le relazioni online monetizzate e il personal branding nelle economie abitative
Entità
Artisti
- Morag Keil
- Andy Warhol
- Jackson Pollock
- Oliviero Toscani
- Bong Joon-ho
- Kari Rittenbach
Istituzioni
- ArtReview
- Benetton
- Felicity J. Lord
- Gumtree
- Craigslist
- NSA
Luoghi
- London
- United Kingdom